NOTE TECNICHE PER LA PUBBLICAZIONE SUL WEB

I materiali che si realizzano a scuola col computer - e che quindi in teoria si prestano naturalmente ad essere inseriti in un sito - richiedono comunque un lavoro di editing prima di essere pubblicati: le indicazioni che seguono si rendono necessarie proprio per ridurre al minimo tale intervento, o addirittura per evitare che una certa attività sia incompatibile col web.


FILMATI

Purtroppo i video non sono di fatto compatibili col web, a meno che non si disponga di una connessione internet veloce: sarebbe certamente possibile inserirli in un sito, ma l’utente che desiderasse visionarli o scaricarli impiegherebbe troppo tempo (anche ore!).

POWER POINT - IMPRESS

I lavori non vanno mai salvati come presentazioni, perché risulterebbero troppo “pesanti” e in pratica illeggibili a causa dei tempi assolutamente abnormi di visualizzazione.
Si può tuttavia conservare buona parte delle caratteristiche di P.P. (ma senza, ad esempio, i suoni e gli altri “effetti speciali”) salvando il file come pagina web (da Salva con nome): è consigliabile effettuare qualche prova per visualizzare il risultato ed eventualmente premettere alcune “istruzioni per l’uso”.

IMMAGINI

• Sempre per ragioni legate al fatto che ogni file della rete viene visualizzato in tempi direttamente proporzionali al suo “peso” in byte, le immagini devono essere sempre di formato .jpg o .gif, mai .bmp.

• Analogamente non è indifferente la dimensione dell’immagine, che tuttavia va misurata non in cm ma in pixel. Dunque le immagini non devono mai superare il formato 800 x 800. Per ridurre le immagini usare un programma di grafica (Paint Shop, Photoshop, ecc.), utilizzando la funzione, generalmente molto semplice, Dimensioni (o titolo analogo). Per le foto si può stabilire la misura di massima intervenendo direttamente sulla macchina fotografica e scegliendo l'opzione a media risoluzione, ma in realtà l'alta risoluzione fornisce, ovviamente, una migliore qualità, che rimane poi invariata quando si ridimensiona col programma grafico.

Con Windows XP si possono vedere le caratteristiche delle immagini (dimensioni, formato, ecc.) semplicemente andandoci sopra col cursore o cliccando destro e scegliendo Proprietà (attenzione che in questo caso la dimensione viene chiamata “formato”). Con le versioni di Windows che non danno direttamente questa informazione occorre aprire il file con un programma di grafica (e cercare nel menu che fornisce le caratteristiche del file; con Paint di Windows, menu Immagine e Attributi.

• Le dimensioni in pixel non devono dunque essere superiori a 800x800 (che indicano già un peso considerevole) e quindi va sempre tenuta presente l’esigenza di equilibrio fra visibilità e tempi di visualizzazione. Sfortunatamente cambiare la dimensione di un’immagine richiede sempre l’uso di un programma grafico: non basta, ad esempio, in Word lavorare sui margini con il cursore a frecce, perché si cambia solo l’aspetto, non il peso reale; quindi per evitare troppi problemi è preferibile acquisire all’origine immagini non eccessivamente pesanti (vedere le opzioni dello scanner o controllare i pixel prima di scaricare da internet).

• In genere la maggior parte dei lavori didattici vengono realizzati con Word, inserendo le immagini, ma ciò non è sufficiente per rendere il file compatibile col web: dunque si deve allegare al file (comprensivo delle immagini) una specifica cartella contenente le immagini, che non devono avere un nome generico (es.: image001.jpg) ma un titolo specifico legato al contenuto.

• Assicurarsi di aver ricevuto l'autorizzazione dei genitori a pubblicare le foto degli allievi.

WORD - WRITER

• Non usare mai la funzione Salva come pagina web (che di per sé funziona, ma crea altri problemi).

• Ricordare che sul web si leggono solo pochi caratteri (Arial, Times, Verdana) e di dimensioni non superiori a 30-32. Tutti gli altri caratteri che si vedono in realtà sono delle immagini create appositamente: quindi, o si penalizza la fantasia (ad es. rinunciando a WordArt) o si crea un’immagine, digitando il testo, incollandolo su un programma grafico, salvandolo come .jpg o .gif, ecc.

• Per ora il web non riconosce i simboli e la sillabazione, e neppure le formattazioni (colori, sfondi, elenchi puntati, grassetto, corsivo, ecc.), il cui uso, quindi, dev’essere assai moderato, altrimenti il webmaster deve rifare tutto...

• I disegni fatti con Word (ad esempio usando frecce, graffe, ecc.) vanno trattati come immagini.

• Per le immagini inserite in Word v. sopra.

• Le tabelle o i fogli di Excel creano sempre problemi: più semplici sono meglio è.

OPEN SOURCE

Quanto detto sopra a proposito dei programmi contenuti nella suite Microsoft Office vale anche per il software open source, e in particolare per Open Office, scaricabile gratuitamente dal web: le differenze fra i vari programmi sono minime.

FILE AUDIO

Le musiche vanno convertite dal formato originale a quello mp3. Audacity, Switch e XRecode sono alcuni dei tanti programmi per la gestione di file audio.