ISTITUTO COMPRENSIVO

DI
COMEGLIANS (UD)

Piano dell’Offerta Formativa

A. S. 2005-2006


Valutazione


La valutazione investe tutte le componenti scolastiche in quanto c'è un rapporto organico tra la formazione del soggetto e le modalità di organizzazione della struttura nella quale questa formazione si realizza.

Il processo di valutazione si articola nelle seguenti fasi:

1. valutazione diagnostica, tesa ad individuare livelli e abilità di base al fine di impostare le strategie didattiche successive; viene effettuata all’inizio dell’anno mediante osservazioni sistematiche e prove di ingresso per rilevare conoscenze, abilità e competenze relative ai livelli di partenza;

2. valutazione formativa, a verifica dell’efficacia dell’azione didattica con momenti valutativi di osservazione, feedback continuo sui percorsi formativi, prove periodiche scritte;

3. valutazione sommativa, relativa ai livelli di abilità e competenze degli allievi a conclusione di ogni anno scolastico per le scuole primaria e secondaria; mentre per la scuola dell’infanzia , al termine del triennio tramite il Portfolio

I Docenti stabiliscono i criteri di valutazione nell’ambito di ciascuna disciplina, in relazione agli obiettivi formativi e cognitivi stabiliti a livello collegiale.
Le tappe della valutazione devono essere riconoscibili e comprensibili da parte dello studente; l’insegnante ha il compito di renderle accessibili e deve informare l’allievo sui criteri adottati per formularle.


Gli strumenti per la verifica dei percorsi didattici e formativi sono:

PROVE OGGETTIVE (Test, Prove di verifica, Questionari, Elaborati)
PROVE SOGGETTIVE (Temi, Lettere, Relazioni, Disegni, Espressioni musicali)
PROVE OPERATIVE E PRATICHE (esercitazioni manuali, uso di macchine e strumenti; esercizi fisici, gioco)
COLLOQUI (Esposizione di argomenti, confronto e dibattito, pareri personali)
OSSERVAZIONI SISTEMATICHE

Le risultanze vengono elaborate e confrontate con quelle acquisite nel gruppo classe.
La valutazione finale terrà conto, nell’ambito dell’intero quadro delle discipline, del raggiungimento degli obiettivi educativi e cognitivi previsti nei piani di lavoro.

La valutazione si attua, secondo i noti coefficienti di livello ( Non Sufficiente - Sufficiente - Buono - Distinto - Ottimo )

Legenda
Prestazione dell'alunno
Non sufficiente
Non ha acquisito le conoscenze di base
Sufficiente
Ha acquisite le conoscenze di base
Buono
Applica autonomamente le abilità acquisite in situazioni simili
Distinto
Trasferisce autonomamente concetti e procedimenti in situazioni diverse
Ottimo
Comprende, applica, spiega con autonomia di giudizio concetti e procedimenti trasferendoli in qualsiasi situazione


La valutazione di fine anno scolastico va intesa come la sintesi di quanto elaborato, acquisito e prodotto nel corso dell’anno dagli allievi, e, in generale, dalla evoluzione del loro processo formativo.

Ogni singolo docente nel formulare il proprio giudizio tiene conto dei seguenti elementi:

- livello delle conoscenze e delle abilità acquisite;
- recupero delle lacune nella preparazione attestata da prove oggettive (soprattutto nelle scuole secondarie di 1° grado);
- giudizio complessivo sull’allievo in relazione al suo percorso culturale, ai suoi interessi, alla sua disponibilità al dialogo educativo, all’impegno profuso per superare eventuali carenze o difficoltà, alle sue possibilità di studio autonomo;
- interventi promossi dalla scuola;
- progressi rispetto alla situazione di partenza;
- evoluzione della maturazione personale.

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria avviene tramite il Portfolio che fornisce informazioni al termine del triennio, in riferimento a:

Aspetti della maturità
Rapporto con gli altri
Attività
Aree di competenze

Atteggiamento emotivo e affettivo

Comportamento

Impegno

Autonomie

Con gli adulti

Con i coetanei

Di tipo ludico

Di tipo operativo

Il Sé e l’altro

Corpo

Movimento

Salute

Fruizione e produzione di messaggi

Esplorare, conoscere e progettare


Il passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria avviene a seguito di valutazione positiva al termine del secondo periodo didattico biennale.

Nella scuola Primaria, a cadenza quadrimestrale, e nella Secondaria 1° g., a cadenza trimestrale, i docenti del Consiglio di Classe/Interclasse, collegialmente, formuleranno sul documento di valutazione un giudizio globale articolato nei vari punti previsti dagli obiettivi.

In particolare si seguiranno i seguenti indicatori:

• Partecipazione al lavoro scolastico inteso come capacità di collaborare, intervenire e contribuire al percorso formativo.
• Responsabilità nell’assolvimento dei propri compiti e metodo di lavoro dimostrato. Capacità di essere autonomi e puntuali.
• Livello di comprensione e assimilazione degli argomenti e capacità di rielaborazione ed esposizione degli stessi. Sviluppo delle diverse abilità
• Progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. Conoscenze apprese e livello della preparazione raggiunta.
• Rapporti con gli altri, socializzazione e rispetto delle regole.
• Autonomia organizzativa.
• Partecipazione alle attività di sviluppo, consolidamento e recupero.
• Attitudini evidenziate, grado di maturità e consiglio orientativo sul proseguimento degli studi per le classi terze della scuola secondaria 1° grado.

Criteri di passaggio alla successiva

Fermo restando che la valutazione finale, intesa come ammissione/non ammissione alla classe successiva, è compito dell’intero Consiglio di Classe e di Interclasse, i docenti possono non ammettere l’alunno alla classe successiva all’interno del periodo biennale in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, considerando che la non ammissione alla classe successiva è finalizzata a favorire la promozione della persona.

In caso di non ammissione i docenti devono accertarsi che:

- siano state attuate le iniziative di recupero nel corso dell’anno
- sia dannosa l’ammissione alla classe successiva
- venga elaborato un progetto di intervento per l’anno successivo sulla base dei motivi che hanno causato il mancato raggiungimento dei risultati attesi


Esame di licenza

Criteri di valutazione delle prove scritte e del colloquio pluridisciplinare

prove scritte di lingua

Correttezza ortografica, morfologica e sintattica
Padronanza lessicale in relazione alla tipologia del testo
Pertinenza alla traccia
Organizzazione
Rielaborazione personale
Comprensione del testo (in aggiunta, per le lingue straniere)

matematica

Comprensione dei quesiti – Conoscenze di formule e simboli
Correttezza formale e di calcolo
Capacità di risoluzione dei problemi
Uso dei termini specifici del linguaggio, del linguaggio grafico e relativa rappresentazione

colloquio pluridisciplinare
Capacità di esposizione
Competenze lessicali
Conoscenze e competenze
Capacità di collegamento
Capacità di rielaborazione personale
Controllo dell’emotività

Alla conclusione dell’esame di licenza Secondaria 1° g. viene formulato un giudizio che tiene conto:

• della preparazione culturale
• delle abilità linguistiche espressive
• delle abilità di fare collegamenti
• del livello di competenze
• delle capacità di valutazione e rielaborazione personale
• delle corrispondenza delle prove di esame con l’iter scolastico precedente
• del livello globale di maturazione

Registri

Il percorso della valutazione trova i suoi punti di registrazione nei seguenti documenti:

• Registro personale dell’Insegnante
• Registro dei verbali del C.d.C
• Documento di valutazione
• Agenda

Informazione alle famiglie

I risultati di tutto il lavoro svolto dal Consiglio di Classe e di Interclasse/Intersezione e dai singoli docenti verranno portati a conoscenza delle famiglie attraverso:

•· colloqui individuali
• assemblee di classe
• riunioni dei Consiglio di Classe e di Interclasse/Intersezione
• comunicazioni sui libretti personali degli alunni
• documento di valutazione (scheda di valutazione personale dell’alunno)