ISTITUTO COMPRENSIVO

DI
COMEGLIANS (UD)

Piano dell’Offerta Formativa

A. S. 2005-2006


Area della Progettualità


I progetti che la scuola intende attuare si configurano come ampliamento dell'offerta formativa scelti come opportunità integranti l’attività d’aula e significativi per i temi e le metodologie introdotte che ne qualificano l‘azione educativa.


Progetti di Istituto - Funzioni strumentali

1. Prevenzione dell'insuccesso scolastico e Motivazione allo studio come mezzo contro la dispersione e come strumento per sviluppare abilità trasversali e motivazione allo studio. (v. Progetto allegato : “Prevenzione dell’Insuccesso Scolastico e Motivazione allo Studio” (responsabile: Sandra Fabris)

2. Tecnologie didattiche, multimedialità, per imparare ad esprimersi con linguaggi diversi e per sviluppare capacità di progettazione. (v. Progetti allegati: “La multimedialità nella Didattica” responsabile: Alberto Burgos)

3. Educazione alla lettura, per suscitare il piacere di leggere ed avvicinarsi gradualmente alla comprensione dello “specifico letterario” attraverso l’analisi del testo. (v. Progetto allegato: “Educazione alla Lettura” (responsabile: Giuseppa Savio)

4. Scuola, Comunità, Territorio, per coordinare tutte le attività parascolastiche ed extrascolastiche dell’Istituto e i rapporti con le organizzazioni culturali e ambientali che agiscono sul territorio. Sono attese ricadute positive sia sulle attività didattiche sia sui rapporti tra scuola e comunità locale (responsabile: Geremia Gonano)

Oltre a questi progetti, che coinvolgono complessivamente tutto l’Istituto, si attueranno a livello di sede e plurisede i seguenti:


Progetti di Istituto

5. Educazione alla salute, che mira in senso generale allo star bene con se stessi e con gli altri, in particolar modo allo star bene a scuola, vivere la scuola. Un particolare e significativo settore di questo progetto riguarda il laboratorio di Educazione affettiva e sessuale (responsabile Cecilia Gortan) e il “Progetto Salute: star bene con se stesso per star bene con gli altri”, per la sezione delle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo (responsabile: Michela Francescatto)

6. Progetto di educazione musicale, di cui fanno parte i seguenti laboratori:

Biancospino, laboratorio che offre ai bambini un percorso di apprendimento dei valori del canto e della musica in modo giocoso e produttivo. Questo laboratorio verrà attuato nelle scuole dell’infanzia ed primarie di Ovaro ( responsabile: Marianna Moro);
• Il progetto si estende, con modalità attuative autonome, anche alle scuole primarie di Rigolato (responsabile: Anna Martinis), di Comeglians (responsabile: Clara Gonano) e Prato Carnico (responsabile: Gemma De Caneva)


7. Progetto Pluriennale di insegnamento della lingua e della cultura friulana, come continuazione dell’anno precedente:
    1. Carnevale: occasione di aggregazione per la comunità - Ravascletto (responsabile: Maria Rosa Solari) con esperte esterne: Fotia, Sulligoi, Muser
    2. Angoli del mio paese e segni di cultura materiale - Prato Carnico (responsabili: Luigina Agostinis, Elsa Martin)

8. Progetto “Amico Computer” nella scuola dell’infanzia, che mira ad avvicinare in modo giocoso il bambino al PC, quale strumento di utilizzo di diversi linguaggi. (Vedi Progetto allegato: “Amico Computer”) (responsabile: Paola Cargnelutti)

9. Il Patentino a scuola, per far conseguire l’idoneità alla guida del ciclomotore per i ragazzi di Scuola Secondaria 1° g. che compiono 14 anni entro l’Anno Scolastico (ai sensi del Decreto Ministeriale n° 156 del 30/06/2003) (responsabile: Marco De Prato)

10. Progetto di Educazione Motoria, per aiutare il bambino a sperimentare le proprie capacità attraverso l’esercizio della fantasia e della creatività. (vedi Progetto Allegato: “Crescere Giocando” “Corri in montagna” “Centro vacanze”) (responsabile: Mario Sopracase)


Criteri per l’attuazione dei progetti :

• I progetti d’istituto possono occupare al massimo il 15% delle ore annuali della classe in cui sono realizzati. Altri progetti possono essere localmente inseriti in questo monte ore, fermo restando che ogni singolo plesso o scuola deve attuare almeno un progetto d’Istituto.


• Entro i primi due mesi di scuola, l’articolazione di tutti i progetti dovrà essere approvata e pubblicata e dovrà comprendere la previsione dell’utilizzo di esperti e /o docenti qualificati e il preventivo di spesa. Responsabile degli alunni è l’insegnante; l’esperto esterno entra nel gruppo-classe in compresenza.

• La distribuzione della spesa dovrà essere il più possibile equilibrata fra i vari progetti d’Istituto, nel rispetto delle esigenze dei gruppi, tenendo conto anche di eventuali criteri di rotazione e garantendo comunque la formazione dei gruppi.