ISTITUTO COMPRENSIVO

DI
COMEGLIANS (UD)

Piano dell’Offerta Formativa

A. S. 2005-2006


Area Educativo - Didattica

I vari gradi della scuola dell’obbligo concorrono alla finalità comune della formazione della persona come essere individuale e come essere sociale.
È opportuno che le tre scuole della formazione di base operino in modo unitario al fine di realizzare un progetto fondamentalmente comune, per conseguire obiettivi di sviluppo e di apprendimento congruenti con lo sviluppo della persona nelle fasi evolutive interessate alla scolarizzazione.
Pertanto, emerge l’esigenza di una continuità sia educativa (orientata cioè a finalità generali della formazione) sia didattica (orientata a finalità specifiche proprie dell’apprendimento).

Scuola Infanzia
Scuola Primaria
Scuola Secondaria 1° g.
Prima costruzione delle abilità, dell’autonomia e della competenza Esercizio consapevole delle abilità cognitive e sociali attraverso l’iniziativa, l’autodecisione e la responsabilità Costruzione di competenze, abilità decisionali e conoscenza di sé

FINALITÀ - METE FORMATIVE

Questo Istituto Comprensivo è chiamato a rispondere nel modo più adeguato alle mutate esigenze formative del territorio, in un quadro caratterizzato da molteplici aspetti:

pluralità dei modelli di cultura e di comportamento
• molteplicità degli orientamenti di valore
• moltiplicazione delle fonti e delle forme di informazione
• espansione delle reti e dei linguaggi massmediali
• diffusione dei mezzi telematici ed informatici
• accentuazione di convivenze multietniche che richiedono l'accettazione delle diversità come valore e norma.


Le Indicazioni Nazionali allegate al Decreto Legislativo n. 59/2004 costituiscono punti nodali di un percorso scolastico unitario, in cui tali finalità possono essere sviluppate in modo graduale nei tre livelli scolastici, perché toccano aspetti trasversali, senza nulla togliere alla specificità dei diversi gradi di istruzione e perché, attraverso di esse, si può perseguire la continuità educativa e pedagogica, obbedendo ovviamente ad una evoluzione ciclica sempre più complessa delle conoscenze e delle competenze.
La scuola, quindi, nella visione dell'allievo come soggetto attivo in uno scambio continuo con i pari, con gli adulti, con l'ambiente e con la cultura, si propone di offrirgli significativi traguardi in ordine a:

La formazione della persona, intesa come sollecitazione al lavoro scolastico, alla costruzione di esperienze finalizzate a promuovere la maturazione dell'identità sotto il profilo corporeo, intellettuale, psicodinamico, sociale, come conquista dell'autonomia attraverso lo sviluppo delle capacità di compiere scelte autonome, come persona consapevole delle proprie risorse e dei vincoli sociali ed economici posti dalla società, persona che sia in grado di proporre soluzioni adeguate ai problemi.
Lo sviluppo della qualità della vita, come valorizzazione delle diverse dimensioni della persona, come sollecitazione ad un corretto e costruttivo rapporto con sé, con gli altri e con la realtà, come riscoperta dei valori culturali e sociali del proprio ambiente
La formazione culturale, intesa come acquisizione di conoscenze, abilità e competenze da investire non solo in ambito scolastico, ma anche sul "territorio" considerato in senso lato.
L'orientamento formativo, inteso come scoperta e presa di coscienza delle proprie attitudini e della propria vocazione, come maturazione della capacità di organizzare la propria vita, come conoscenza delle relazioni esistenti tra i corsi di studio e il mercato del lavoro, coniugando capacità, interessi, attitudini e aspirazioni.


TABELLA DI SVILUPPO DELL’ALUNNO

Scuola Infanzia
Scuola Primaria
Scuola Secondaria 1° g.
Area sociale
Vivere in modo equilibrato i propri stati affettivi ed esprimere sentimenti ed emozioni.
Superare il comportamento egocentrico.
Sviluppare la capacità di orientarsi.
Avviare la capacità di compiere scelte autonome
Avvio all’interazione costruttiva con gli altri.
Superare il comportamento egocentrico
Individuare alcune regole per i momenti di vita in comune.
Applicare alcune regole
Sviluppare l’autonomia personale ed operativa.
Disporsi all’interazione costruttiva con gli altri.
Interiorizzare norme e regole per la convivenza sociale.
Acquisire la capacità di rispettare regolamenti comuni (Creazione di un regolamento di Istituto con delle sanzioni).
Autonomia intesa come un metodo di lavoro funzionale all’obiettivo.
Gestire l’interazione costruttiva con gli altri.
Area Corporea
Percepire e conoscere lo schema corporeo.
Conoscere e praticare le norme igieniche fondamentali (alimentazione, alternanza sonno veglia, igiene personale).
Consolidare la conoscenza dello schema corporeo
Coordinare e padroneggiare i movimenti
Conoscere e praticare le norme igieniche fondamentali (alimentazione, alternanza sonno/ veglia, igiene personale).
Acquisizione e presa di coscienza dello schema corporeo.

Conoscere e praticare le norme igieniche fondamentali (alimentazione, alternanza sonno veglia, igiene personale).

Area Cognitiva
Avvio alla capacità di ascolto ed attenzione.
Capacità di comprendere ed eseguire semplici consegne.

Avvio alla capacità di formulare ipotesi per risolvere situazioni problematiche.

Sviluppare la capacità di ascolto ed attenzione.
Comprendere ed eseguire semplici consegne orali e scritte.
Acquisire una maggior autonomia utilizzando tempi, strumenti adeguati al compito da svolgere.
Capacità di formulare ipotesi per risolvere situazioni problematiche (concrete ed astratte).
Acquisire capacità di osservazione
Potenziamento della capacità di ascolto ed attenzione.
Capacità di comprendere in modo più adeguato le consegne ed eseguirle in modo funzionale ed organizzato.
Consolidare capacità di osservazione
Capacità di formulare ipotesi per risolvere situazioni problematiche (concrete ed astratte).
Consolidare l'autonomia utilizzando tempi, strumenti adeguati al compito da svolgere.
Area Linguistico-Espressiva
Comunicare in modo semplice le proprie esperienze e i propri vissuti.
Avvio alla produzione di forme di comunicazione non verbale.
Scoprire il piacere della lettura attraverso l’esperienza dell’ascolto
Comunicare in modo semplice e coerente le proprie esperienze e i propri vissuti sia oralmente che in forma scritta.
Acquisizione delle abilità di base (ascoltare, parlare, leggere e scrivere) e capacità di decodificare ed usare linguaggi specifici (disciplinari).
Dare prova, a livello individuale nell’applicazione delle abilità di base, di un procedere più preciso, controllato, efficace.
Acquisire la consuetudine alla lettura attraverso l’esperienza dell’ascolto e della fruizione del libro
Consolidare le abilità di base (ascoltare, parlare, leggere e scrivere) e potenziare la capacità di decodificare ed usare linguaggi specifici (disciplinari) attraverso un procedere autonomo e pianificato in situazioni contestualizzate.
Capacità di comprendere e produrre forme di comunicazione non verbale.
Consolidare il piacere della lettura passando dall’esperienza dell’ascolto a quella della lettura autonoma.
Produzione della lingua scritta
Sa elaborare disegni in forma finalizzata e comprensibile 1° ciclo
Sa scrivere brevi testi comprensibili indotti da situazioni comunicative diverse e note.
2° ciclo
Sa scrivere un testo compiuto coerente con la tipologia data in forma scorrevole e ortograficamente corretta.
Sa produrre testi comprensibili, ampi, organici, corretti dal punto di vista ortografico e morfosintattico lessicalmente vari e appropriati.
Comprensione della lingua scritta
Sa riconoscere e verbalizzare il messaggio grafico degli altri 1° ciclo
Sa leggere correttamente semplici testi noti rispettando le pause.
Sa cogliere da un testo sequenze intruse ed aggiungere ad un testo sequenze scelte fra quelle date.
2° ciclo
Sa leggere in modo corretto e fluido testi noti e non.
Sa riesporre in forma scritta, con modalità strutturate, informazioni implicite ed esplicite di testi diversi.
Sa leggere in modo espressivo, rispettando la punteggiatura, testi noti e non. Sa riesporre in forma scritta usando modalità strutturate i significati impliciti ed espliciti di testi diversi
Conoscenza delle strutture della lingua
Sa comprendere nuovi vocaboli e gradualmente riutilizzarli nella comunicazione personale. 1° ciclo
Sa rispettare in elaborati mirati le principali convenzioni ortografiche (c - g - mp - mb - diagrammi, uso lettera maiuscola, suddivisione in sillabe per andare a capo).
2° ciclo
Sa riconoscere le principali parti del discorso e individuare nelle frasi le principali funzioni logiche.
Sa riconoscere le parti variabili e invariabili del discorso, riconoscere le funzioni logiche e sintattiche del discorso, cogliere alcuni aspetti grammaticali, lessicali, statistici della lingua nella sua evoluzione storica.
Comprensione e produzione della lingua orale
Sa ascoltare e capire semplici messaggi, racconti e consegne colti in contesti familiari.
Sa comunicare spontaneamente o su stimolo articolando correttamente le parole in lingua italiana e/o friulana.
1° ciclo
Sa comunicare in modo comprensibile il contenuto di diversi messaggi ascoltati una sola volta.
2° ciclo
Sa comprendere nelle linee essenziali il contenuto di messaggi colti in situazioni comunicative diverse.Sa ripetere in modo corretto nelle linee essenziali il contenuto di messaggi colti in situazioni comunicative diverse.
Sa rielaborare con ordine logico e competenza lessicale messaggi colti in situazioni comunicative diverse nel rispetto dei rapporti interpersonali.
Area Logico - Matematica
Topologia
Avvio alla conoscenza dello spazio circostante
Orientarsi nello spazio circostante
Esplorare la percorribilità dello spazio
Riconoscere i principali concetti topologici
1° ciclo
Rappresentare graficamente e descrivere i percorsi effettuati da se stessi e da altri.
2° ciclo
Rappresentare posizioni e spostamenti con uso di reticoli o coordinate intere positive passando da un linguaggio corrente ad uno più specifico.
cl. 1a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare il concetto di trasformazione isometrica e le sue proprietà.
cl. 2a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare il concetto di trasformazione non isometrica (omotetia e similitudine) e le sue proprietà.
cl. 3a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare i concetti di trasformazioni affini e topologiche e le rispettive proprietà.
Ordine Logico
Distinguere e raggruppare in base al Colore
Classificare in base a Colore e Forma
1° ciclo
Classificare oggetti, figure e numeri in base ad uno o due attributi.Utilizzare opportunamente diagrammi per rappresentare classificazioni.
2° ciclo
Utilizzare la capacità di classificare in diversi ambiti di esperienza.
cl.1a e 2a Secondaria 1° g.: utilizzare opportunamente diagrammi o mappe concettuali per rappresentare classificazioni, per risolvere problemi o eseguire algoritmi.
cl. 3a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare i primi concetti della logica matematica: proposizioni logiche, valore di verità, connettivi logici; saper applicare procedimenti logici di induzione, generalizzazione e deduzione
Matematica
Acquisire il concetto di Poco/Tanto/Niente
Avvio al riconoscimento della quantità attraverso attività manipolative e grafiche (Aggiungi / Togli)
1° ciclo
Acquisire il numero naturale e l’operatività sullo stesso.
Individuare e risolvere situazioni problematiche legate all’esperienza.
2° ciclo
Acquisire il concetto di numero e l’operatività sullo stesso a livello logico e strumentale.
Risolvere i problemi interpretando i dati e giustificando il procedimento utilizzando il linguaggio specifico.
cl. 1a e 2a Secondaria 1° g. : approfondire e ampliare il concetto di numero acquisendo consapevolezza e padronanza di calcolo nell’insieme N, Q+ ed R+.
cl. 3a Secondaria 1° g.: conoscere e saper operare negli insiemi Z,Q ed R; conoscere e saper applicare gli elementi di calcolo letterale fino alla risoluzione di equazioni e disequazioni, individuando anche situazioni in cui possano applicarsi; conoscere e saper applicare elementi di statistica e calcolo della probabilità.
Geometria
Acquisire il concetto di Grande/ Piccolo su sé / sugli altri /sugli oggetti
Esplorare le forme specifiche degli oggetti (Percettivo /Manipolativo)
Riconoscere le tre forme principali (Cerchio/Quadrato/Triangolo)
1° ciclo
Riconoscere e denominare le principali figure geometriche solide e piane.
2° ciclo
Riconoscere le caratteristiche delle figure geometriche piane e solide.
Conoscere il sistema di misura ed utilizzarlo a livello logico e strumentale in diversi ambiti di esperienze.
cl. 1a Secondaria 1° g.: approfondire l’analisi delle figure piane (proprietà dei triangoli, quadrilateri,poligoni regolari, cerchio e circonferenza); conoscere e saper operare nel sistema metrico decimale e sessagesimale.
cl. 2a Secondaria 1° g.: approfondire l’analisi delle figure piane, in particolare saper calcolare perimetri e aree; conoscere il concetto di equivalenza; conoscere e saper applicare il teorema di Pitagora; saper operare nel sistema metrico decimale.
cl. 3a Secondaria 1° g.: approfondire la geometria solida e la misura delle grandezze geometriche; risolvere problemi sul calcolo di superfici e volumi di figure solide.
Attività Scientifica
Mettere in relazione eventi e nessi logici (Prima /Dopo e Causa /Effetto)
Spiegare attraverso il disegno e con parole proprie fenomeni ed eventi
1° ciclo
Individuare nella realtà situazioni problematiche e porre delle domande pertinenti.
Riprodurre graficamente e raccontare le esperienze vissute.
2° ciclo
Osservare fenomeni e processi, formulare ipotesi risolutive.
Verbalizzare i fenomeni e i processi utilizzando con proprietà il linguaggio scientifico
Nell’arco del triennio:
Imparare a conoscere le strutture e i meccanismi di funzionamento della natura, con l’applicazione del metodo scientifico
Individuare le strette interazioni tra mondo fisico, mondo biologico e ambiente umano
Maturare il proprio senso di responsabilità nei confronti della natura e nella gestione delle sue risorse
Conseguire capacità che permettano un approfondimento autonomo di conoscenze scientifiche e un controllo sull’attendibilità delle fonti di informazione
Acquisire consapevolezza della continua evoluzione delle conoscenze e problematiche scientifiche

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA - FLESSIBILITÀ

Il monte ore annuale delle varie discipline viene organizzato per attuare la flessibilità secondo le seguenti linee essenziali:

attività di accoglienza per il benessere psicologico dell’alunno
formazione di gruppi di alunni di classi diverse (gruppi di livello, gruppi misti...) per attività di recupero e/o potenziamento
attivazione di progetti specifici (di classe, di plesso, di scuola, di Istituto)
attivazione di percorsi individualizzati in compresenza
laboratori condotti da esterni
corsi di nuoto e/o di sci

Le compresenze sono utilizzate per:
sdoppiare pluriclassi o suddividere le stesse per fasce di età
attività di potenziamento e recupero
attività integrative e attività di progetti specifici

Modalità di organizzazione delle compresenze:
con il gruppo classe
per classi aperte
rapporto individuale


AREA DIDATTICA

PERCORSI INDIVIDUALIZZATI E GRUPPI

Il percorso formativo elaborato dall’Istituto, per ogni ordine e grado di scuola e all’interno di ogni classe, si attua in relazione alle risorse e alle problematiche individuali di ogni singolo allievo. L'attività didattica tende alla valorizzazione, allo sviluppo e al potenziamento delle risorse individuali degli allievi e all'individuazione delle problematiche relative all'handicap e a qualsiasi situazione di disagio scolastico, sociale e culturale.
L’azione educativa e didattica si caratterizza per flessibilità, poiché, mirando a rispettare gli stili di apprendimento di ognuno, è necessario modulare materiali, tempi e modi di lavoro.
Tutto ciò vuole favorire l'integrazione di ogni alunno nel gruppo classe e nella scuola, prevenire la dispersione scolastica e l'abbandono e sviluppare le capacità degli alunni.
Per ogni singolo alunno vengono elaborate strategie di intervento diversificate ed individuali per il superamento delle difficoltà ed il raggiungimento degli obiettivi.
Gli interventi educativi e didattici vengono prestati per la maggior parte nell'ambito del gruppo-classe. Per interventi specifici si preferiscono momenti di rapporto individuale o per piccolo gruppo. I docenti utilizzano anche le nuove tecnologie didattiche per arricchire e potenziare le abilità degli alunni. Sono previsti inoltre, laddove è possibile, interventi particolari di docenti specializzati nel Metodo Feuerstein, attraverso la somministrazione degli strumenti PAS (Potenziamento delle Abilità Strumentali).
Nel corso dell'anno scolastico i docenti che seguono gli alunni diversamente abili si incontrano con l'équipe multidisciplinare dell'Azienda Sanitaria e con i Servizi Sociali per programmare gli interventi e per verificare e valutare il raggiungimento degli obiettivi.
È iniziato un percorso di incontro e confronto fra la ASS e i docenti per costruire strumenti di osservazione/rilevazione dei bisogni degli alunni e per ipotizzare interventi dei servizi socio-educativi in collaborazione con i docenti.

TUTOR

A seguito della Riforma, va prevista l’introduzione della figura del Tutor, i cui compiti sono di:

coordinamento delle attività didattiche
· gestione del portfolio
gestione dei rapporti con le famiglie e il territorio

Il Collegio Docenti delibera che le attività tutoriali sono assunte per ogni classe o sezione in modo collegiale.

PORTFOLIO

Su come impostare e gestire questo strumento i riferimenti normativi forniscono indicazioni generali e non prescrittive; pertanto è compito del Collegio Docenti individuarne la struttura.
I docenti dei vari ordini di scuola dell’Istituto costruiranno sperimentalmente il portfolio e confronteranno le relative esperienze al temine delle attività didattiche dell’anno scolastico in corso.

Il portfolio per il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria fornisce informazioni al termine del triennio in riferimento a:

Aspetti della maturità
Rapporto con gli altri
Attività
Aree di competenze
atteggiamento emotivo
affettivo
comportamento
impegno
autonomie
con gli adulti

con i coetanei
di tipo ludico

di tipo operativo
il sé e l’altro
corpo, movimento, salute
fruizione e produzione di messaggi
esplorare, conoscere e progettare

Il portfolio degli altri ordini di scuola raccoglie:

1. materiali prodotti dall’alunno che descrivono le sue abilità;
2. prove scolastiche significative;
3. osservazioni dei docenti e degli alunni su lavori personali ed elaborati significativi scelti da entrambi;
4. osservazioni degli alunni e della famiglia;
5. materiali di orientamento per l’individuazione dei percorsi successivi.

Il portfolio valuta i livelli di conoscenza ed abilità raggiunti dagli allievi nel loro percorso in base a griglie di osservazione e di rilevazione, relative a compiti specifici che di anno in anno i docenti predispongono.

LA CONTINUITÀ

Nell'Istituto Comprensivo i Progetti, volti a favorire la continuità sul piano pedagogico - curricolare - istituzionale, tra Scuola Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria 1° g., si articoleranno in più moduli didattici organizzativi che andranno, di volta in volta, orientati verso referenti differenziati (i bambini, gli insegnanti, i genitori, il territorio, le stesse scuole), pur ponendosi sempre in stretta relazione e interazione tra loro.

Le iniziative di continuità prevedono di:

· Favorire contatti funzionali tra insegnanti dei vari ordini di scuola;
Attuare una continuità orizzontale fra classi parallele attraverso definizione di obiettivi comuni da raggiungere;
Organizzare gruppi di bambini/ragazzi infanzia/primaria - primaria/secondaria 1° grado all’interno di attività di laboratorio, mostre, esperienze...
Aprire scuole in modo tale che i bambini possano ritrovare persone, compagni con i quali hanno vissuto esperienze, incontrando i compagni ed interagendo con loro per un confronto sulle esperienze scolastiche;
Lavorare su Progetti comuni scelti dall’Istituto garantendo una continuità trasversale (stessa tipologia di scuola) e verticale (ordini di scuola diversi).