Area Educativo - Didattica
I
vari gradi della scuola dell’obbligo concorrono alla finalità
comune della formazione della persona come essere individuale e come essere
sociale.
È opportuno che le tre scuole della formazione di base operino
in modo unitario al fine di realizzare un progetto fondamentalmente comune,
per conseguire obiettivi di sviluppo e di apprendimento congruenti con
lo sviluppo della persona nelle fasi evolutive interessate alla scolarizzazione.
Pertanto, emerge l’esigenza di una continuità sia educativa
(orientata cioè a finalità generali della formazione) sia
didattica (orientata a finalità specifiche proprie dell’apprendimento).
Scuola
Infanzia |
Scuola
Primaria |
Scuola
Secondaria 1° g. |
| Prima costruzione
delle abilità, dell’autonomia e della competenza |
Esercizio consapevole
delle abilità cognitive e sociali attraverso l’iniziativa,
l’autodecisione e la responsabilità |
Costruzione
di competenze, abilità decisionali e conoscenza di sé |
FINALITÀ
- METE FORMATIVE
Questo
Istituto Comprensivo è chiamato a rispondere nel modo più
adeguato alle mutate esigenze formative del territorio, in un quadro caratterizzato
da molteplici aspetti:
• pluralità
dei modelli di cultura e di comportamento
• molteplicità degli orientamenti di valore
• moltiplicazione delle fonti e delle forme di informazione
• espansione delle reti e dei linguaggi massmediali
• diffusione dei mezzi telematici ed informatici
• accentuazione di convivenze multietniche che richiedono l'accettazione
delle diversità come valore e norma.
Le Indicazioni Nazionali allegate al Decreto Legislativo n. 59/2004
costituiscono punti nodali di un percorso scolastico unitario, in cui
tali finalità possono essere sviluppate in modo graduale nei tre
livelli scolastici, perché toccano aspetti trasversali, senza nulla
togliere alla specificità dei diversi gradi di istruzione e perché,
attraverso di esse, si può perseguire la continuità educativa
e pedagogica, obbedendo ovviamente ad una evoluzione ciclica sempre più
complessa delle conoscenze e delle competenze.
La scuola, quindi, nella visione dell'allievo come soggetto attivo in
uno scambio continuo con i pari, con gli adulti, con l'ambiente e con
la cultura, si propone di offrirgli significativi traguardi in ordine
a:
La formazione
della persona, intesa come sollecitazione al lavoro scolastico,
alla costruzione di esperienze finalizzate a promuovere la maturazione
dell'identità sotto il profilo corporeo, intellettuale, psicodinamico,
sociale, come conquista dell'autonomia attraverso lo sviluppo delle capacità
di compiere scelte autonome, come persona consapevole delle proprie risorse
e dei vincoli sociali ed economici posti dalla società, persona
che sia in grado di proporre soluzioni adeguate ai problemi.
Lo sviluppo
della qualità della vita, come valorizzazione delle diverse
dimensioni della persona, come sollecitazione ad un corretto e costruttivo
rapporto con sé, con gli altri e con la realtà, come riscoperta
dei valori culturali e sociali del proprio ambiente
La formazione
culturale, intesa come acquisizione di conoscenze, abilità
e competenze da investire non solo in ambito scolastico, ma anche sul
"territorio" considerato in senso lato.
L'orientamento
formativo, inteso come scoperta e presa di coscienza delle proprie
attitudini e della propria vocazione, come maturazione della capacità
di organizzare la propria vita, come conoscenza delle relazioni esistenti
tra i corsi di studio e il mercato del lavoro, coniugando capacità,
interessi, attitudini e aspirazioni.
TABELLA DI SVILUPPO DELL’ALUNNO
| Scuola
Infanzia |
Scuola
Primaria |
Scuola
Secondaria 1° g. |
Area
sociale |
Vivere in
modo equilibrato i propri stati affettivi ed esprimere sentimenti
ed emozioni.
Superare il comportamento egocentrico.
Sviluppare la capacità di orientarsi.
Avviare la capacità di compiere scelte autonome
Avvio all’interazione costruttiva con gli altri.
|
Superare
il comportamento egocentrico
Individuare alcune regole per i momenti di vita in comune.
Applicare alcune regole
Sviluppare l’autonomia personale ed operativa.
Disporsi all’interazione costruttiva con gli altri. |
Interiorizzare norme
e regole per la convivenza sociale.
Acquisire la capacità di rispettare regolamenti comuni (Creazione
di un regolamento di Istituto con delle sanzioni).
Autonomia intesa come un metodo di lavoro funzionale all’obiettivo.
Gestire l’interazione costruttiva con gli altri. |
Area
Corporea |
Percepire
e conoscere lo schema corporeo.
Conoscere e praticare le norme igieniche fondamentali (alimentazione,
alternanza sonno veglia, igiene personale).
|
Consolidare la conoscenza
dello schema corporeo
Coordinare e padroneggiare i movimenti
Conoscere e praticare le norme igieniche fondamentali (alimentazione,
alternanza sonno/ veglia, igiene personale).
|
Acquisizione e presa
di coscienza dello schema corporeo.
Conoscere e praticare le norme igieniche fondamentali (alimentazione,
alternanza sonno veglia, igiene personale).
|
Area
Cognitiva |
Avvio alla
capacità di ascolto ed attenzione.
Capacità di comprendere ed eseguire semplici consegne.
Avvio alla capacità di formulare ipotesi per risolvere situazioni
problematiche.
|
Sviluppare
la capacità di ascolto ed attenzione.
Comprendere ed eseguire semplici consegne orali e scritte.
Acquisire una maggior autonomia utilizzando tempi, strumenti adeguati
al compito da svolgere.
Capacità di formulare ipotesi per risolvere situazioni problematiche
(concrete ed astratte).
Acquisire capacità di osservazione
|
Potenziamento
della capacità di ascolto ed attenzione.
Capacità di comprendere in modo più adeguato le consegne
ed eseguirle in modo funzionale ed organizzato.
Consolidare capacità di osservazione
Capacità di formulare ipotesi per risolvere situazioni problematiche
(concrete ed astratte).
Consolidare l'autonomia utilizzando tempi, strumenti adeguati al compito
da svolgere. |
Area
Linguistico-Espressiva |
Comunicare
in modo semplice le proprie esperienze e i propri vissuti.
Avvio alla produzione di forme di comunicazione non verbale.
Scoprire il piacere della lettura attraverso l’esperienza dell’ascolto
|
Comunicare in modo semplice
e coerente le proprie esperienze e i propri vissuti sia oralmente
che in forma scritta.
Acquisizione delle abilità di base (ascoltare, parlare, leggere
e scrivere) e capacità di decodificare ed usare linguaggi specifici
(disciplinari).
Dare prova, a livello individuale nell’applicazione delle abilità
di base, di un procedere più preciso, controllato, efficace.
Acquisire la consuetudine alla lettura attraverso l’esperienza
dell’ascolto e della fruizione del libro
|
Consolidare
le abilità di base (ascoltare, parlare, leggere e scrivere)
e potenziare la capacità di decodificare ed usare linguaggi
specifici (disciplinari) attraverso un procedere autonomo e pianificato
in situazioni contestualizzate.
Capacità di comprendere e produrre forme di comunicazione non
verbale.
Consolidare il piacere della lettura passando dall’esperienza
dell’ascolto a quella della lettura autonoma.
|
Produzione
della lingua scritta |
| Sa elaborare
disegni in forma finalizzata e comprensibile |
1° ciclo
Sa scrivere brevi testi comprensibili indotti da situazioni comunicative
diverse e note.
2° ciclo
Sa scrivere un testo compiuto coerente con la tipologia data in forma
scorrevole e ortograficamente corretta. |
Sa produrre
testi comprensibili, ampi, organici, corretti dal punto di vista ortografico
e morfosintattico lessicalmente vari e appropriati. |
Comprensione
della lingua scritta |
| Sa riconoscere
e verbalizzare il messaggio grafico degli altri |
1° ciclo
Sa leggere correttamente semplici testi noti rispettando le pause.
Sa cogliere da un testo sequenze intruse ed aggiungere ad un testo
sequenze scelte fra quelle date.
2° ciclo
Sa leggere in modo corretto e fluido testi noti e non.
Sa riesporre in forma scritta, con modalità strutturate, informazioni
implicite ed esplicite di testi diversi. |
Sa leggere
in modo espressivo, rispettando la punteggiatura, testi noti e non.
Sa riesporre in forma scritta usando modalità strutturate i
significati impliciti ed espliciti di testi diversi |
Conoscenza
delle strutture della lingua |
| Sa comprendere
nuovi vocaboli e gradualmente riutilizzarli nella comunicazione personale. |
1° ciclo
Sa rispettare in elaborati mirati le principali convenzioni ortografiche
(c - g - mp - mb - diagrammi, uso lettera maiuscola, suddivisione
in sillabe per andare a capo).
2° ciclo
Sa riconoscere le principali parti del discorso e individuare nelle
frasi le principali funzioni logiche. |
Sa riconoscere
le parti variabili e invariabili del discorso, riconoscere le funzioni
logiche e sintattiche del discorso, cogliere alcuni aspetti grammaticali,
lessicali, statistici della lingua nella sua evoluzione storica. |
Comprensione
e produzione della lingua orale |
Sa ascoltare
e capire semplici messaggi, racconti e consegne colti in contesti
familiari.
Sa comunicare spontaneamente o su stimolo articolando correttamente
le parole in lingua italiana e/o friulana. |
1°
ciclo
Sa comunicare in modo comprensibile il contenuto di diversi messaggi
ascoltati una sola volta.
2° ciclo
Sa comprendere nelle linee essenziali il contenuto di messaggi colti
in situazioni comunicative diverse.Sa ripetere in modo corretto
nelle linee essenziali il contenuto di messaggi colti in situazioni
comunicative diverse. |
Sa rielaborare
con ordine logico e competenza lessicale messaggi colti in situazioni
comunicative diverse nel rispetto dei rapporti interpersonali. |
Area
Logico - Matematica |
Topologia |
Avvio alla
conoscenza dello spazio circostante
Orientarsi nello spazio circostante
Esplorare la percorribilità dello spazio
Riconoscere i principali concetti topologici |
1°
ciclo
Rappresentare graficamente e descrivere i percorsi effettuati da se
stessi e da altri.
2° ciclo
Rappresentare posizioni e spostamenti con uso di reticoli o coordinate
intere positive passando da un linguaggio corrente ad uno più
specifico. |
cl. 1a Secondaria 1°
g.: conoscere e saper applicare il concetto di trasformazione isometrica
e le sue proprietà.
cl. 2a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare il concetto
di trasformazione non isometrica (omotetia e similitudine) e le sue
proprietà.
cl. 3a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare i concetti
di trasformazioni affini e topologiche e le rispettive proprietà. |
Ordine
Logico |
Distinguere
e raggruppare in base al Colore
Classificare in base a Colore e Forma |
1°
ciclo
Classificare oggetti, figure e numeri in base ad uno o due attributi.Utilizzare
opportunamente diagrammi per rappresentare classificazioni.
2° ciclo
Utilizzare la capacità di classificare in diversi ambiti di
esperienza. |
cl.1a e 2a Secondaria
1° g.: utilizzare opportunamente diagrammi o mappe concettuali
per rappresentare classificazioni, per risolvere problemi o eseguire
algoritmi.
cl. 3a Secondaria 1° g.: conoscere e saper applicare i primi concetti
della logica matematica: proposizioni logiche, valore di verità,
connettivi logici; saper applicare procedimenti logici di induzione,
generalizzazione e deduzione |
Matematica |
Acquisire
il concetto di Poco/Tanto/Niente
Avvio al riconoscimento della quantità attraverso attività
manipolative e grafiche (Aggiungi / Togli) |
1°
ciclo
Acquisire il numero naturale e l’operatività sullo stesso.
Individuare e risolvere situazioni problematiche legate all’esperienza.
2° ciclo
Acquisire il concetto di numero e l’operatività sullo
stesso a livello logico e strumentale.
Risolvere i problemi interpretando i dati e giustificando il procedimento
utilizzando il linguaggio specifico. |
cl. 1a e 2a Secondaria
1° g. : approfondire e ampliare il concetto di numero acquisendo
consapevolezza e padronanza di calcolo nell’insieme N, Q+ ed
R+.
cl. 3a Secondaria 1° g.: conoscere e saper operare negli insiemi
Z,Q ed R; conoscere e saper applicare gli elementi di calcolo letterale
fino alla risoluzione di equazioni e disequazioni, individuando anche
situazioni in cui possano applicarsi; conoscere e saper applicare
elementi di statistica e calcolo della probabilità. |
| Geometria |
Acquisire
il concetto di Grande/ Piccolo su sé / sugli altri
/sugli oggetti
Esplorare le forme specifiche degli oggetti (Percettivo /Manipolativo)
Riconoscere le tre forme principali (Cerchio/Quadrato/Triangolo) |
1°
ciclo
Riconoscere e denominare le principali figure geometriche solide e
piane.
2° ciclo
Riconoscere le caratteristiche delle figure geometriche piane e solide.
Conoscere il sistema di misura ed utilizzarlo a livello logico e strumentale
in diversi ambiti di esperienze. |
cl. 1a Secondaria 1°
g.: approfondire l’analisi delle figure piane (proprietà
dei triangoli, quadrilateri,poligoni regolari, cerchio e circonferenza);
conoscere e saper operare nel sistema metrico decimale e sessagesimale.
cl. 2a Secondaria 1° g.: approfondire l’analisi delle figure
piane, in particolare saper calcolare perimetri e aree; conoscere
il concetto di equivalenza; conoscere e saper applicare il teorema
di Pitagora; saper operare nel sistema metrico decimale.
cl. 3a Secondaria 1° g.: approfondire la geometria solida e la
misura delle grandezze geometriche; risolvere problemi sul calcolo
di superfici e volumi di figure solide. |
Attività
Scientifica |
Mettere
in relazione eventi e nessi logici (Prima /Dopo e Causa /Effetto)
Spiegare attraverso il disegno e con parole proprie fenomeni ed eventi |
1°
ciclo
Individuare nella realtà situazioni problematiche e porre delle
domande pertinenti.
Riprodurre graficamente e raccontare le esperienze vissute.
2° ciclo
Osservare fenomeni e processi, formulare ipotesi risolutive.
Verbalizzare i fenomeni e i processi utilizzando con proprietà
il linguaggio scientifico |
Nell’arco del triennio:
Imparare a conoscere le strutture e i meccanismi di funzionamento
della natura, con l’applicazione del metodo scientifico
Individuare le strette interazioni tra mondo fisico, mondo biologico
e ambiente umano
Maturare il proprio senso di responsabilità nei confronti della
natura e nella gestione delle sue risorse
Conseguire capacità che permettano un approfondimento autonomo
di conoscenze scientifiche e un controllo sull’attendibilità
delle fonti di informazione
Acquisire consapevolezza della continua evoluzione delle conoscenze
e problematiche scientifiche |
ORGANIZZAZIONE
DIDATTICA - FLESSIBILITÀ
Il monte ore annuale delle varie discipline viene organizzato per attuare
la flessibilità secondo le seguenti linee essenziali:
attività
di accoglienza per il benessere psicologico dell’alunno
formazione di
gruppi di alunni di classi diverse (gruppi di livello, gruppi misti...)
per attività di recupero e/o potenziamento
attivazione
di progetti specifici (di classe, di plesso, di scuola, di Istituto)
attivazione di percorsi individualizzati in compresenza
laboratori condotti da esterni
corsi di nuoto e/o di sci
Le compresenze sono utilizzate per:
• sdoppiare pluriclassi o suddividere le stesse
per fasce di età
• attività di potenziamento e recupero
• attività integrative e attività
di progetti specifici
Modalità di organizzazione delle compresenze:
• con il gruppo classe
• per classi aperte
• rapporto individuale
AREA DIDATTICA
PERCORSI
INDIVIDUALIZZATI E GRUPPI
Il percorso formativo elaborato dall’Istituto, per ogni ordine e
grado di scuola e all’interno di ogni classe, si attua in relazione
alle risorse e alle problematiche individuali di ogni singolo allievo.
L'attività didattica tende alla valorizzazione, allo sviluppo e
al potenziamento delle risorse individuali degli allievi e all'individuazione
delle problematiche relative all'handicap e a qualsiasi situazione di
disagio scolastico, sociale e culturale.
L’azione educativa e didattica si caratterizza per flessibilità,
poiché, mirando a rispettare gli stili di apprendimento di ognuno,
è necessario modulare materiali, tempi e modi di lavoro.
Tutto ciò vuole favorire l'integrazione di ogni alunno nel gruppo
classe e nella scuola, prevenire la dispersione scolastica e l'abbandono
e sviluppare le capacità degli alunni.
Per ogni singolo alunno vengono elaborate strategie di intervento diversificate
ed individuali per il superamento delle difficoltà ed il raggiungimento
degli obiettivi.
Gli interventi educativi e didattici vengono prestati per la maggior parte
nell'ambito del gruppo-classe. Per interventi specifici si preferiscono
momenti di rapporto individuale o per piccolo gruppo. I docenti utilizzano
anche le nuove tecnologie didattiche per arricchire e potenziare le abilità
degli alunni. Sono previsti inoltre, laddove è possibile, interventi
particolari di docenti specializzati nel Metodo
Feuerstein, attraverso la somministrazione degli strumenti PAS (Potenziamento
delle Abilità Strumentali).
Nel corso dell'anno scolastico i docenti che seguono gli alunni diversamente
abili si incontrano con l'équipe multidisciplinare dell'Azienda
Sanitaria e con i Servizi Sociali per programmare gli interventi e per
verificare e valutare il raggiungimento degli obiettivi.
È iniziato un percorso di incontro e confronto fra la ASS e i docenti
per costruire strumenti di osservazione/rilevazione dei bisogni degli
alunni e per ipotizzare interventi dei servizi socio-educativi in collaborazione
con i docenti.
TUTOR
A seguito della Riforma, va prevista l’introduzione della figura
del Tutor, i cui compiti sono di:
coordinamento
delle attività didattiche
·
gestione del portfolio
gestione dei rapporti con le famiglie e il territorio
Il
Collegio Docenti delibera che le attività tutoriali sono assunte
per ogni classe o sezione in modo collegiale.
PORTFOLIO
Su come impostare e gestire questo strumento i riferimenti normativi forniscono
indicazioni generali e non prescrittive; pertanto è compito del
Collegio Docenti individuarne la struttura.
I docenti dei vari ordini di scuola dell’Istituto costruiranno sperimentalmente
il portfolio e confronteranno le relative esperienze al temine delle attività
didattiche dell’anno scolastico in corso.
Il portfolio per il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola
Primaria fornisce informazioni al termine del triennio in riferimento
a:
Aspetti
della maturità |
Rapporto
con gli altri |
Attività |
Aree
di competenze |
atteggiamento
emotivo
affettivo
comportamento
impegno
autonomie |
con gli adulti
con i coetanei |
di tipo ludico
di tipo operativo |
il sé
e l’altro
corpo, movimento, salute
fruizione e produzione di messaggi
esplorare, conoscere e progettare |
Il
portfolio degli altri ordini di scuola raccoglie:
1. materiali prodotti dall’alunno che descrivono
le sue abilità;
2. prove scolastiche significative;
3. osservazioni dei docenti e degli alunni su lavori
personali ed elaborati significativi scelti da entrambi;
4. osservazioni degli alunni e della famiglia;
5. materiali di orientamento per l’individuazione
dei percorsi successivi.
Il portfolio valuta i livelli di conoscenza ed abilità raggiunti
dagli allievi nel loro percorso in base a griglie di osservazione e di
rilevazione, relative a compiti specifici che di anno in anno i docenti
predispongono.
LA CONTINUITÀ
Nell'Istituto
Comprensivo i Progetti, volti a favorire la continuità sul piano
pedagogico - curricolare - istituzionale, tra Scuola Infanzia, Scuola
Primaria e Secondaria 1° g., si articoleranno in più moduli
didattici organizzativi che andranno, di volta in volta, orientati verso
referenti differenziati (i bambini, gli insegnanti, i genitori, il territorio,
le stesse scuole), pur ponendosi sempre in stretta relazione e interazione
tra loro.
Le iniziative di continuità prevedono di:
•· Favorire contatti funzionali tra insegnanti
dei vari ordini di scuola;
• Attuare una continuità orizzontale fra
classi parallele attraverso definizione di obiettivi comuni da raggiungere;
• Organizzare gruppi di bambini/ragazzi infanzia/primaria
- primaria/secondaria 1° grado all’interno di attività
di laboratorio, mostre, esperienze...
• Aprire scuole in modo tale che i bambini possano
ritrovare persone, compagni con i quali hanno vissuto esperienze, incontrando
i compagni ed interagendo con loro per un confronto sulle esperienze scolastiche;
• Lavorare su Progetti comuni scelti dall’Istituto
garantendo una continuità trasversale (stessa tipologia di scuola)
e verticale (ordini di scuola diversi).
|