|
Acceleratore
grafico: particolare dispositivo HW che viene aggiunto alla normale
scheda video al fine di espandere e integrare molte funzioni che riguardano
soprattutto la grafica tridimensionale (3D).
Access time: tempo di accesso: il tempo necessario alla
CPU per accedere a una periferica come ad esempio l’HD o il CD,
oppure per leggere un’informazione contenuta nella RAM.
Accesso: [1] Casuale: in un file ad accesso casuale è
possibile accedere a una qualunque posizione all’interno del file
stesso senza doverlo scorrere interamente. [2] Diretto: tramite un dispositivo
per la memorizzazione dei dati (RAM, HD, CD ROM, ecc.) si può accedere
direttamente a qualsiasi posizione di memoria, al contrario di un nastro
magnetico che deve essere fisicamente svolto, per far accedere a un dato.
Accesso Remoto: procedura che permette di connettersi
a un altro computer mediante un modem e una linea telefonica.
Account: chiamato anche username, è composto
da un nome utente e da una password: viene utilizzato quando si vuole
riservare l’accesso ad alcune informazioni o servizi, solo alle
persone autorizzate.
Acronimo: sigla, utilizzata per ragioni di brevità,
formata solitamente dalle iniziali di una frase.
Address: indirizzo, indirizzare.
ADSL (Asymmetrical Digital Subscriber Line):
tecnologia di modulazione che permette la trasmissione di informazioni
multimediali ad alta velocità sulle linee telefoniche esistenti
realizzate con doppino di rame.
AI (Artificial Intelligence): branca dell'informatica
che studia la simulazione dell'intelligenza umana da parte dei sistemi
di elaborazione
Alfanumerico: un carattere che identifica una lettera
dell' alfabeto o un segno di interpunzione o un numero.
Algoritmo: insieme di regole o procedure ben definite
da seguire in modo da ottenere la soluzione di un problema in un numero
finito di operazioni. Un algoritmo può richiedere tipi di procedure
o di istruzioni aritmetiche, algebriche, logiche ecc. Un algoritmo può
essere più o meno complesso. Tutti gli algoritmi devono però
portare ad una soluzione in un numero finito di operazioni.
Alias: [1] genericamente si tratta di un nome “corto”
e facile da ricordare che sostituisce l’originale, lungo e complesso
da memorizzare. Ad es. in Internet gli IP address numerici (es. 195.12.466.44)
vengono sostituiti da un alias tipo: www.nomeazienda.it. [2] un oggetto
che è la rappresentazione di un altro.
Allocazione: è l’operazione che consiste
nell’assegnare una determinata area di memoria ad un programma o
a dei dati.
ALT: (tastiera) tasto alternate; quando premuto,
cambia il significato degli altri tasti (in funzione anche del software
usato).
Analogico: tipo di trattamento di un segnale effettuato
seguendo (in modo analogo) il suo comportamento in natura: riguarda le
tecnologie di archiviazione o diffusione dei suoni, immagini, ecc., che
non comportano una traduzione in file, cioè in numeri. Contrapposto
a digitale.
Anteprima: comando che attiva la modalità di visualizzazione
nella quale un documento viene mostrato così come risulterà
una volta stampato.
Anti spamming: funzionalità del server di posta
elettronica che blocca l’inoltro di taluni messaggi.
Antivirus: programma che controlla i file per verificare
che non contengano virus informatici.
Apple: una delle prime aziende produttrici di personal
computer. Il Macintosh è stato il primo computer dotato di un’interfaccia
grafica a finestre che permetteva di impartire istruzione mediante il
mouse.
Applet (piccolo programma): applicazione spesso realizzata
nel linguaggio Java.
Applicazione: programmi coordinati e strutturati in vista
di uno specifico utilizzo, come la video scrittura, la gestione degli
archivi, il disegno, ecc. Il lavoro eseguito con un applicativo può
essere visualizzato a video, modificato, stampato e memorizzato in un
file.
ARPANET (Advanced Research Projects Agency NETwork):
l'antenata di Internet: concepita alla fine degli anni '50 dal ministero
della Difesa USA, e strutturata nel 1969, doveva servire per assicurare
le comunicazioni militari in caso di conflitto nucleare.
ASCII (American Standard Code for Information Interchange):
un codice di 8 bit standardizzato, usato per l'interfaccia della maggior
parte dei computer (questa codifica si riferisce ai documenti di solo
testo). Con il codice Ascii è possibile rappresentare anche i codici
di comando non stampabili, come per esempio, il ritorno a capo della stampa.
Asterisco: * serve a rappresentare uno o più caratteri
di qualunque tipo.
Attach: accludere ai messaggi di posta elettronica file
di qualunque tipo (immagini, testo, suoni): quando si allega un file ad
un messaggio, il file è detto attachment (allegato).
Attributo: definisce le caratteristiche di un file e
può essere di vario tipo: Archivio (A): indica se il file è
stato modificato dopo l'ultimo backup. Nascosto (H): può rendere
il file normalmente non visibile esaminando il contenuto delle directory.
Sistema (S): identifica i file di sistema. Sola lettura (R): impedisce
la modifica e la cancellazione del file. Cambiare l'attributo di un file
non significa modificare il contenuto del file stesso, ma inibire la capacità
del computer di leggere o modificare quel file.
Autoexec (.bat): file di testo contenente una lista di
comandi (batchfile) che il sistema esegue ogni volta che parte: contiene
le istruzioni principali per il funzionamento dei programmi e delle periferiche.
Autorizzazione: diritto ad accedere a un computer o ad
un nodo di rete: di solito si ottiene digitando, su richiesta, uno username
e/o una password.
Available: disponibile, disponibilità.
Background: (sullo sfondo) programma che viene eseguito
in sottofondo (cioè non in primo piano). Indica anche la capacità
di un sistema operativo di eseguire alcune operazioni di calcolo nei tempi
morti lasciati a disposizione dall'applicazione principale.
Backup (salvataggio): copiare dei file su un supporto
di riserva (un disco o un nastro) come misura precauzionale nel caso che
il supporto principale (HD) si guasti o comunque perda, del tutto o in
parte, i dati che contiene. B. incrementale: riguarda solo i dati modificati
dopo il backup precedente.
Baco: vedi bug.
Banda: la larghezza di banda rappresenta la capacità
di trasporto delle informazioni di un cavo a fibra ottica o del doppino
telefonico. La banda larga consente una trasmissione di dati particolarmente
rapida.
Banner: (striscione): immagine pubblicitaria che compare
in cima o in fondo a moltissime pagine web.
Bar code: codice a barre.
Barra (slash): [1] il carattere
/ è ampiamente usato negli indirizzi dei siti Internet. [2] Inversa
: il carattere \ è usato soprattutto per indicare la collocazione
di un file all’interno di un disco.
BASIC (Beginner's All-Pourpose Symbolic Instruction
Code): linguaggio generico simbolico di programmazione per principianti):
linguaggio di programmazione di alto livello che, nelle prime versioni,
era molto semplice da usare, ma non permetteva di realizzare programmi
complessi. La sua evoluzione in Visual Basic è utilizzata anche
a livello professionale.
Bat: estensione dei file formato.
Batch: (procedura) file che contiene elenchi di comandi
per il sistema operativo. Il lancio di un file batch comporta l'esecuzione,
da parte del computer, delle istruzioni contenute nel file in maniera
sequenziale.
Baud: unità di misura della velocità di
trasmissione dei dati (da E. Baudot). La velocità in Baud è
il numero degli elementi trasmessi per secondo: poiché un elemento
può essere costituito da più di un bit, il baud non è
sinonimo di bps (bit al secondo): comunque ai fini pratici si può
considerare un Baud equivalente ad un bps
Benchmark (unità di paragone): procedura standard
utilizzata per valutare le prestazioni di un qualsiasi dispositivo.
Beta: versione di un software ancora in fase di sviluppo,
che può dunque presentare errori o bachi.
Binario:sistema di numeri che per ogni posizione (cifra)
usa solo due simboli, 0 e 1, definiti bit.
BIOS (Basic Input/Output System): insieme di
programmi scritti per gestire varie funzioni che costituisce il cuore
di tutte le funzioni del PC: è il SW che svolge tutte le funzioni
che il sistema deve compiere subito dopo l'accensione ovvero prima di
eseguire i programmi presenti sui dischi.
Bit (contrazione di Binary digiT, cifra binaria):
può essere 0 o 1 e rappresenta l'unità d'informazione più
piccola riconoscibile dal computer, dove tutte le informazioni sono codificate
utilizzando due soli simboli che si riferiscono ai due stati elettrici
fondamentali, l'assenza o la presenza di tensione, equiparati rispettivamente
a 0 e 1; 8 bit formano un byte.
Bit per pixel: determina il numero di colori o toni di
grigio che è possibile visualizzare o stampare: con 1 bit per pixel
possono essere visualizzati 2 colori, bianco e nero, con 4 bit per pixel
possono essere visualizzati 16 colori o toni di grigio, con 8 bit per
pixel 256 colori o toni di grigio, con 24 bit per pixel 16,8 milioni di
colori.
Bitmap (mappa di bit): formato grafico, tra i più
diffusi, supportato praticamente da tutti gli applicativi. Permette una
memorizzazione dell'immagine senza perdita di informazioni, ma ha lo svantaggio
di essere molto pesante.
Blaster: sinonimo generico di "scheda": es.:
graphics blaster (scheda grafica) oppure sound blaster
(scheda audio).
Blocco: vedi cluster.
Board (scheda): la più conosciuta è la
“motherboard” (scheda madre), su cui sono saldati
i principali componenti del computer.
Bookmark (segnalibro): in Internet indica un indirizzo
(URL) memorizzato per averlo a portata di mano.
Boole: matematico che dimostrò che il ragionamento
logico può essere rappresentato sotto forma di operazioni matematiche:
le sue teorie sono alla base del funzionamento del computer.
Booleano: campo dell'analisi matematica nel quale si
eseguono confronti. Operatori booleani possono essere ad esempio OR, AND,
NOT, EQV, VERO (true), FALSO (false), ecc.
Boot: la procedura di avvio del computer in cui questi
controlla che le sue componenti funzionino correttamente prima di caricare
il sistema operativo in memoria. Spesso include anche una fase di autodiagnosi
del sistema.
Bootstrap
: inizializzazione all'accensione del computer.
BPS (Byte Per Second): l'unità di misura
della velocità di trasmissione dei dati lungo un cavo di rete o
una linea telefonica : bps (minuscolo) corrisponde, praticamente, a 1
bit al secondo (BPS invece 1 Byte/s). Un modem a 33600 bps, essendo un
carattere (byte) composto da otto bit, è in grado di trasferire
fino a 4200 caratteri al secondo. (4200*8 = 33600).
Browser: (sfogliare) sinonimo di programma per navigare
nel WWW.
Bubble Jet: tecnologia di stampa che differisce dalla
inkjet nel modo in cui viene depositato l'inchiostro sul foglio: esso
viene raccolto in minuscole bolle, che per effetto del calore raggiungono
il foglio con più accuratezza.
Buffer: area di immagazzinamento (memoria
RAM) di dati temporaneamente in attesa di essere processati: il buffer
di una stampante, ad es., copia i dati dal computer e li mantiene in attesa
che la stampante sia pronta a trasferirli su carta.
Bug (baco, scarafaggio): difetto di un programma sfuggito
all'attenzione dei suoi sviluppatori.
Bundle (fornito insieme a): dotazione di hardware o software
abbinata all'acquisto di un computer .
Bus: serie di collegamenti hardware impiegati per il
trasferimento di dati tra i componenti di un computer.
Byte (Binary Term, cifra binaria): corrisponde
ad un carattere: viene rappresentato come un insieme di otto bit e a seconda
delle combinazioni di bit può descrivere qualsiasi lettera, numero,
simbolo dell'alfabeto, fino ad un massimo di 256 valori diversi.
C : identificatore della prima unità dell'HD (o
partizione logica su disco) di un computer.
Cabinet (armadietto): contenitore metallico.
Cache: memoria molto veloce utilizzata per trattenere
le informazioni che il microprocessore utilizza più spesso.
CAD (Computer Aided Design): progettazione e
disegno tecnico al calcolatore.
Campo: la più piccola unità informativa
contenuta in un database. In un record è un'area specifica usata
per un tipo particolare di dati.
Carattere: genericamente ogni simbolo che può
essere utilizzato o memorizzato nella memoria di un computer: ogni carattere
occupa uno spazio di 8bit, ovvero 1 byte.
Caratteri: [1] Alfanumerici: rappresentano esclusivamente
lettere e numeri, escludendo i segni di punteggiatura, di controllo simboli.
[2] Bitmap: un carattere la cui forma è definita da una matrice
di punti: può essere ridimensionato ma il suo aspetto peggiora.
[3] Speciali: non presenti sulle tastiere, devono essere richiamati attraverso
una combinazione di tasti.
Case (contenitore, custodia): il mobile, chiamato anche
cabinet, che contiene il computer.
CD-R (Compact Disc Recordable, registrabile):
supporto in policarbonato in cui è impressa una traccia a spirale
che il raggio laser del masterizzatore segue automaticamente durante il
processo di incisione.
CD-ROM (Compact Disc Read Only Memory): supporto
di memoria molto capiente, in grado di ospitare fino a 700 Mbyte di dati:
per leggerli e realizzarli viene usata una tecnologia laser, che ne limita
l'utilizzo alla sola lettura. Le informazioni, memorizzate in una traccia
a spirale, sono rappresentate da una sequenza di minuscoli fori chiamati
“pits”, che assorbono la luce, e di “lands”, cioè
le parti che non contengono fori, che invece la riflettono: leggendo le
sequenze di pits e land, si ricostruisce la struttura binaria dei dati
(0 e 1).
CD RW (Compact Disc ReWritable, riscrivibile):
di capacità pari o superiore ai CD-ROM (650 -700 Mb), si possono
scrivere, leggere e riscrivere come un normale supporto magnetico.
Certificato: file utilizzato per l’autenticazione
e lo scambio protetto dei dati su reti non protette, come Internet.
Chiave: un campo o una combinazione di campi che serve
a stabilire l'ordine dei record di una tabella. Le chiavi di ordinamento
rendono più facili e veloci le ricerche dei record e molte altre
operazioni sui database.
Chiocciola: (at, leggere èt)
il simbolo @, usato negli indirizzi Internet.
Chip: piastrina di silicio contenente circuiti integrati:
al suo interno possono trovar posto milioni di componenti elettronici.
Un pc contiene moltissimi chips, di vario tipo, il più noto dei
quali è il microprocessore.
Cibernetica: complesso di studi e di ricerche matematiche
e di elettronica che cerca di tradurre in termini analitici e fisici le
relazioni tra attività psicomotoria e fenomeni di autoregolazione
e adattamento, tipiche degli organismi viventi. La schematizzazione del
comportamento neuropsichico e meccanico dell'uomo, guidato dal sistema
nervoso e dal cervello, ha permesso d'individuare l'azione svolta dai
neuroni, cellule tipo funzionanti come centrali elettroniche: da qui la
c. ha tratto gli elementi fondamentali che, tradotti in pratica dall'elettronica,
hanno permesso la fabbricazione della "memoria" dei calcolatori.
La funzione operativa svolta dalle macchine si basa sulla constatazione
che l'informazione, il problema da esaminare, contiene in sé gli
elementi fondamentali per la soluzione del problema: l'informazione si
avvale della comunicazione (parola, scritto, simboli, nell'uomo; grandezze
elettromagnetiche, nella macchina), e q uesta fornisce i termini di un
problema che, valutati statisticamente, daranno la soluzione. Le macchine
pertanto agiscono come il cervello umano quando si trova a dover risolvere
un codice cifrato, un rebus e simili: questi trasmettono un'informazione
che ha già in sé la soluzione.
Client: software utilizzato dall'utente in grado di accedere
a un servizio offerto da un programma che gira su un altro computer, che
si chiama server. La rete è il mezzo tramite cui client e server
comunicano.
Clock: il circuito elettronico che genera un flusso continuo
di segnali digitali che sincronizzano qualsiasi operazione di un computer;
il ritmo con il quale vengono eseguite le istruzioni.
Cluster (grappolo): l'unità fisica di base, nei
dischi magnetici, per la memorizzazione: è formato da 2 o più
settori contigui all'interno della stessa traccia in un disco magnetico.
Rappresenta lo spazio minimo utilizzato per memorizzare informazioni.
Codice a barre: insieme di barre verticali di ampiezza
variabile con cui è possibile codificare praticamente ogni genere
di informazione, dai codici dei prodotti alimentari a programmi per computer.
Collegamento: [1] in Windows icona che non rappresenta
un programma, ma un pulsante alternativo per avviarlo. [2] in Internet
serie di pagine collegate tra loro da puntatori evidenziati con una sottolineatura
(link).
Colori primari: nei monitor sono rosso, verde e blu; nelle stampanti sono
ciano, magenta, giallo e nero.
COM: [1] le porte seriali di un pc. [2] estensione di
un file eseguibile, cioè di un programma [3] suffisso che in una
URL indica un sito di tipo commerciale registrato negli USA.
Componenti di rete: i principali sono il server di rete
che distribuisce le informazioni, il programma client che consente di
collegarsi alle risorse di rete (file, cartelle, stampanti, ecc.), la
scheda di rete che consente di collegare fisicamente il computer alla
stessa e il protocollo di comunicazione.
Compressione: tecnica usata per diminuire lo spazio occupato
dai dati sul disco
Computer: calcolatore elettronico, elaboratore. In alcuni
paesi questo termine inglese non è usato: in Francia, ad esempio,
si dice ordinateur.

Computer graphics: complesso delle tecniche di elaborazione
elettronica delle immagini.
Configurazione: indica i parametri base per il funzionamento
di un programma, del computer, di una periferica, ecc..
Connessione: collegamento fisico tramite onde radio,
cavo, fibra ottica ecc.. C. Remota: collegamento di due o più computer,
fisicamente lontani, effettuata attraverso la linea telefonica.
Consolle: dispositivo periferico, ad es. la tastiera,
che permette la comunicazione con un sistema (PC, Terminale, ecc.).
Contrasto: nitidezza di un'immagine.
Controller (controllore): dispositivo che viene utilizzato
per permettere lo scambio dei dati tra il microprocessore e le periferiche
collegate al computer: esistono controller per tutti i tipi di periferiche.
Cookie (biscottino): informazioni trasferite sul computer
dal server Web a cui ci si collega: questi messaggi servono alle aziende,
o agli amministratori dei server, per controllare (in genere a fini commerciali)
le consultazioni del loro sito. OAssai oportuna la periodica eliminazione
dei cookies depositati nel proprio computer.
Coprocessore (matematico): componente elettronico progettato
per l'esecuzione rapida di calcoli matematici complessi.
Copyright: © divieto alla riproduzione non autorizzata.
CPU (Central Processing Unit, unità di
elaborazione centrale, microprocessore): il cuore del computer, in cui
avviene l'esecuzione effettiva delle operazioni: contiene un'unità
di controllo che interpreta ed esegue il programma ed un'unità
logica aritmetica che esegue calcoli ed operazioni logiche; il processore
dirige anche le informazioni al punto destinato, controlla l'input e l'output
e memorizza contemporaneamente i dati.
Crash: blocco del computer per cause software o hardware.
Cristalli liquidi: tipo di schermo speciale (LCD).
Crittografia: metodo per cifrare e decifrare i dati mediante
appositi algoritmi, in modo che solo chi possiede la chiave di decifrazione
possa leggerli.
Cyberspazio: lo spazio virtuale di Internet, ovvero l'insieme
degli indirizzi accessibili attraverso la rete.
Database: archivio, raccolta d'informazioni strutturate
in modo da essere facilmente reperibili in base ad una determinata chiave
di ricerca; per estensione, applicazione destinata alla gestione di insiemi
d'informazioni. I database tradizionali sono suddivisi in campi, record
e file: un campo coincide con una determinata informazione, un record
è composto da una serie completa di campi e un file è un
insieme di record.
Decibel: unità per la misurazione del volume di
un suono in rapporto alla capacità dell’orecchio umano.
Decompressione: tipo di operazione eseguita da programmi
adatti a riportare i file compressi allo stato originale, ricostruendo
eventualmente le directory che li contenevano in origine.
Default: valore di un parametro che viene assunto dal
sistema o da un programma, quando non viene fornito alcun valore specifico.
Deframmentazione: raggruppare i file in aree contigue
dell'HD: durante l'uso del computer i file lunghi tendono a spezzettarsi
sulla superficie del disco, occupando più spazio del dovuto; inoltre,
a causa della frammentazione, il file richiede più tempo per essere
letto.
Device: apparecchiatura, dispositivo.
Diagramma di flusso: grafico composto da simboli e testi
utilizzato per la descrizione dell’algoritmo da utilizzare per la
soluzione di un certo problema.
Dial: chiamata, collegamento via modem.
Dialer: software di connessione telefonica; sovente si
tratta di programmi che, anche senza avviso, chiudono la connessione attiva
e ne aprono un'altra con elevate tariffe.
Digit: cifra, indice, numero.
Digitale: riferito all'uso dei digit (non ha
quindi niente a che vedere con la digitazione dei tasti), rappresenta
le informazioni in una scomposizione di forme d'onda in numeri, ricostruite
poi con un computer; contrapposto ad analogico.
Digitalizzare: trasformare un'informazione in un formato
elaborabile da un computer, cioè numerico (da digit);
si possono digitalizzare immagini, sequenze audio e video: per effettuare
questo tipo di operazione è necessario avere una periferica appropriata:
per esempio, per digitalizzare un'immagine è necessario lo scanner.
Dischetto: floppy disk, piccolo disco rimovibile su cui
si registrano i dati, programmi, ecc.
Disco: di sistema: il dischetto che contiene il codice
con i comandi essenziali di un sistema operativo e che può essere
utilizzato per far ripartire un computer anche senza l’utilizzo
del disco fisso. Fisso: Hard Disk (v.). Locale: fa parte
di un computer ma non di una rete e quindi può essere utilizzato
solo dalla la macchina a cui appartiene. Ottico: a differenza degli
HD e FD non usa un sistema elettromagnetico, ma ottico, per la memorizzazione
dei dati; per la lettura e scrittura viene normalmente usato un dispositivo
laser (es.: CD-ROM). RAM : l'utilizzo di parte della memoria RAM
come se si trattasse di un disco: in questo modo si aumentano considerevolmente
le prestazioni del computer (il tempo di accesso alla RAM è inferiore
a quello di accesso al disco rigido). Rigido: equivalente a disco
fisso.
DNS (Domain Name System): ciascuno degli host
che formano Internet è contrassegnato in modo univoco da un numero
(indirizzo IP), che va utilizzato per collegarsi ad esso: per evitare
agli utenti di dovere utilizzare questi codici numerici, essi vengono
sostituiti con nomi più significativi e più facili da ricordare
(URL). In ogni ISP è presente un database (il DNS) in cui a ciascuno
dei nomi è associato il numero che gli corrisponde: quando l'utente
indica un indirizzo (URL) al proprio browser il sistema interroga il DNS
per conoscere il numero dell'host al quale deve collegarsi e quindi effettua
la connessione.
Domain address: indirizzo Internet (es.: “mionome@miasocieta.it”)
presentato in un formato più facilmente memorizzabile rispetto
al corrispondente indirizzo IP (“mionome@195.21.26.10).
Dominio: nome alfabetico che identifica un server ed
è costituito dal nome assegnato al computer dell'Internet Service
Provider e da una sigla che indica il tipo del dominio o l'appartenenza
geografica. Ci sono sei tipi di dominio di livello generico negli USA:
.com (commerciale), .org (organizz. no profit), .net (azienda di rete),
.gov (ente governativo), .mil (militare) .edu (istruzione). La maggior
parte degli ISP americani utilizza uno di questi sei tipi di dominio di
livello generico, ma molti provider usano un codice geografico che specifica
il paese di appartenenza (.it per Italia o .fr per Francia); per far fronte
all'enorme richiesta di dominii, sono stati introdotte nuove sigle. D.
di 1° livello: la parte destra della URL che identifica spesso la
nazione del dominio o la sua qualifica). D. di 2° livello: la parte
intermedia della URL (governo in www.governo.it). Sottodominio: la parte
più a sx della URL (documenti in www.documenti.governo.it).
DOS (Disk Operating System) primo sistema operativo
standard per personal computer, nato nel 1980, e basato su interfaccia
testuale.
Download (scaricare): copia o prelievo di file da un
computer a un altro a mediante un modem o una connessione in rete; contrario
di upload.
DPI (dots per inch, punti per pollice): indica
il numero di pixel che un dispositivo (ad es. lo scanner) è in
grado di riprodurre in uno spazio di un pollice (2,54 cm).
Drive: normalmente per indica il lettore di dischetti,
il disco rigido o l'unità di lettura dei CD-ROM.
Driver (pilotare): il software di controllo che consente
la gestione delle periferiche; i driver sono forniti dal costruttore dell'apparecchio.
DVD (Digital Video (Versatile) Disc): [1] con
una capacità di memorizzazione fino a 25 volte superiore ai CD,
sono una tecnologia destinata a sostituire i CD-ROM. La lettura avviene
come per i CD tramite un raggio laser che, rilevando i solchi incisi a
spirale su uno strato di materiale riflettente, li converte in una sequenza
binaria di 0 e 1, il codice digitale comprensibile dal computer. A differenza
dei CD nel DVD le incisioni sono molto più piccole, permettendo
di aumentare la capacità del supporto fino a 4,7 Gb; inoltre, essendo
possibile effettuare le incisioni su due livelli di profondità
e su entrambe i lati, la capacità complessiva può arrivare
fino a 17 gigabyte. [2] periferica di memorizzazione su disco che utilizza
la tecnologia DVD: legge sia CD ROM che DVD.
Edu: suffisso utilizzato negli indirizzi Internet per
indicare l’appartenenza settore educativo.
E-Mail (Electronic Mail): messaggio elettronico
spedito attraverso una rete telematica: per ricevere una e-mail occorre
avere una casella postale, mail box, in un computer: l'indirizzo è
composto dal nome utente e dal nome del calcolatore, separati dal segno
@.
Estensione: insieme di 3 caratteri che segue il nome
del file, viene separata dal nome tramite un punto (.), e serve per identificare
il tipo di file; TXT, identifica un file di testo, EXE o COM un file eseguibile,
ecc.. Molte applicazioni assegnano automaticamente un'estensione predefinita,
quando il file viene salvato per la prima volta.
FAQ (Frequently Asked Questions): le risposte
alle domande poste più frequentemente dagli utenti informatici:
molti siti Internet mettono a disposizione dei file FAQ
FAT (File Allocation Table): la “tabella”
utilizzata da alcuni sistemi operativi che tiene traccia di come sono
distribuiti i file nel disco: di fatto quando si cancella un file dal
disco questo non viene rimosso fisicamente ma viene cancellato il suo
riferimento nella Fat, rendendo disponibile alla sovrascrittura lo spazio
da esso occupato.
FDD (Floppy Disk Drive): la periferica che serve
per leggere/scrivere i floppy disk.
Feedback (retroazione): effetto retroattivo di un messaggio
su chi lo ha prodotto, di un evento su chi lo ha generato.
File (archivio): insieme omogeneo e organizzato di dati:
è la struttura principale in cui il computer archivia i dati che
elabora e in esso possono essere archiviate le informazioni più
diverse (una lista di istruzioni, un testo, un archivio, un'immagine,
dei suoni). I file sono costituiti da una sequenza complessa di byte registrati
su un supporto fisico, solitamente nastro o disco magnetico. F. binario:
un file che, a differenza di un file di testo, contiene anche caratteri
non stampabili: tutti i file che contengono immagini o programmi sono
file binari. File nascosto: su HD utilizzato per conservare parti di programma
e file che non entrano in memoria. F. di testo: qualunque file che contiene
solo caratteri stampabili.
Files temporanei v. Temporary files
Floppy disk (disco flessibile): supporto magnetico rimovibile
per la registrazione / lettura dei dati.
Font (carattere): i diversi tipi di caratteri utilizzati
nei documenti; l'altezza di un font si misura in punti.
Formato: struttura o aspetto di un'unità di dati.
Un file può essere memorizzato nel formato tipico di una certa
applicazione, oppure in un formato più generico, come semplice
testo ASCII che contiene tutte le parole, ma poche specifiche per quanto
riguarda l'impaginazione.
Formattazione: [1] in un documento di testo gli elementi
relativi allo stile e che vengono aggiunti attraverso l'impiego di margini,
rientri e caratteri di differenti dimensioni. [2] nei dischi HD/FD processo
in cui viene opportunamente magnetizzata la superficie del disco, in modo
da renderla compatibile con il sistema di scrittura/lettura del sistema
operativo; normalmente i dati vengono registrati, sulla superficie del
disco, seguendo cerchi concentrici chiamati tracce, a loro volta divisi
in regioni chiamate settori.
Frame (telaio, quadro, casella, cornice): [1] fotogramma
di un filmato sia digitale che su nastro o su pellicola. [2] Una delle
parti in cui può essere divisa una pagina HTML.
Framework (scheletro, intelaiatura): una struttura predisposta
per determinati utilizzi.
Frammentazione: immagazzinamento di dati in maniera non
contigua in un hard disk (o in dischetto). La frammentazione rallenta
l’esecuzione dei programmi.
Freeware: programmi che possono essere usati e distribuiti
gratuitamente ma di cui gli sviluppatori, spesso, ne mantengono comunque
tutti i diritti.
FTP (File Transfer Protocol): protocollo adottato
da molti computer di Internet che consente lo scambio dei file. Un server
Ftp è un sistema su Internet che si occupa di inviare, tramite
la rete, i file messi a disposizione da provider e società. I prelevamenti
di questi file possono essere fatti direttamente con il browser o con
apposito programmi detti Client Ftp.
Gigabyte: 1.073.741.824 byte (1.024 Megabyte).
Gov: suffisso degli indirizzi di posta elettronica e
delle URL dei siti web che identifica gli organismi governativi statunitensi.
Griglia: insieme di riferimenti orizzontali e verticali
preimpostati nei programmi di grafica o di impaginazione che servono per
aiutare l’utilizzatore ad allineare le righe di testo e le immagini
Hacker: "pirata" informatico che cerca di penetrare
nei sistemi informatici altrui, meglio se pubblici o aziendali, allo scopo
di creare danni.
Hard disk (disco fisso/rigido): supporto magnetico, per
la registrazione / lettura dei dati, chiamato così in contrapposizione
al “floppy disk”. In questi supporti magnetici la scrittura
delle informazioni avviene cambiando la polarizzazione magnetica delle
particelle depositate sulla superficie del disco; la successiva lettura,
invece, avviene andando a rilevare tali polarizzazioni imposte. Il primo
HD venne realizzato nel 1956 da IBM, e nonostante le sue grosse dimensioni
(era costituito da 50 dischi da 24”) aveva una capacità di
soli 5 Mb.
HD o HDD: [1] hard disk. [2] (High Density) il floppy
con capacità di 1440 Kb.
Help: le funzioni di aiuto che servono ad aiutare l’utente
durante l’uso di un programma.
Hertz (Hz): unità di misura della frequenza: indica
il numero di oscillazioni al secondo di un'onda elettromagnetica od acustica.
Host: unità di elaborazione principale: è
il computer remoto attraverso cui gli utenti possono comunicare con tutte
le macchine connesse.
HTML (Hyper Text Mark-up Language): il linguaggio
di programmazione con cui vengono realizzate le pagine del Web e creati
ipertesti.
HTTP (Hyper Text Transfer Protocol): protocollo
per il trasferimento dei dati in formato ipertestuale.
http:// : è il prefisso per l’indicazione
dell’indirizzo di un sito Internet che utilizza il protocollo HTTP.
HW: abbreviazione di hardware.
Icona: piccolo disegno che rappresenta graficamente,
a video, file di documenti, programmi e comandi.
ICQ: (I seek you): software che in Internet
consente di rintracciare persone non appena questi si collegano in rete,
in modo tale da poter scambiare messaggi “in diretta” (chat).
ID (Identifier, identificativo): indica l'identità
di un utente; viene usato spesso come password per l'accesso a un sistema
oppure a una rete.
Impulsi: modalità di composizione del numero telefonico,
usata con le centrali telefoniche di tipo decadico, che si basa sulla
ripetizione dello stesso segnale sonoro tante volte quanto è la
cifra del numero da chiamare.
Inch: pollice: corrisponde a 2,54 cm.
Incorporare: inserire informazioni, ad esempio un'immagine
creata con un programma grafico, in un documento di un'altra applicazione;
le informazioni incorporate, o oggetti, diventano parte integrante del
documento.
Indirizzo e-mail: una parola che identifica in modo univoco,
in tutta Internet, un singolo utente. La posta elettronica si basa sugli
indirizzi di e-mail, che vengono assegnati al momento della sottoscrizione
dal provider e sono composti da due parti separate dal carattere @: l'identificativo
della persona e il dominio di posta..
Indirizzo IP: utilizzato per identificare un nodo sulla
rete e per specificare le informazioni di instradamento. Ad ogni nodo
della rete deve essere assegnato un indirizzo IP univoco, costituito dall’ID
di rete più l’ID host assegnato dall’amministratore
di rete. Questo indirizzo viene rappresentato, di norma, nella notazione
con punto decimale (con il valore decimale di ogni ottetto separato da
un punto, es.: 138.67.3.21).
Informatica: la scienza che studia la progettazione di
calcolatori elettronici, di programmi di gestione dell'informazione, nonché
l'utilizzo e l'applicazione di essi.
Inkjet: tecnologia di stampa a getto di inchiostro con
cui si spruzzano sul foglio minutissime goccioline d'inchiostro.
Input (introdurre, ingresso): immissione dei dati da
parte dell'utente in un programma; identificare i dispositivi di ingresso,
cioè quelli che permettono al computer di ricevere i dati. (vedi
anche output).
Interfaccia: [1] collegamento fisico tra due dispositivi
elettrici o elettronici che permette ai due apparecchi di comunicare superando
eventuali incompatibilità. [2] termine che indica genericamente
il punto di contatto tra due elementi che possono interagire.
Interfaccia utente: l’insieme delle finestre, dei
menu e dei comandi che caratterizzano un determinato programma.
Internet: abbreviazione di Inter Network è
la più grande rete mondiale, a cui tutti possono accedere connettendosi
via modem (è nata negli anni '60 in USA): può essere considerata
come un insieme di calcolatori, collegati fra loro, che costituiscono
una rete che permette di trasferire e trovare rapidamente informazioni
contenute in ciascun computer collegato, usando dei linguaggi comuni per
il trasferimento e trattamento dei dati. Uno dei canali usati per il trasferimento
dei dati è il World Wide Web (WWW) costituito da più
linguaggi fra cui lo standard HTML.
Intranet: rete privata realizzata entro i confini aziendali,
invisibile o solo parzialmente visibile dall'esterno.
IP (Internet Protocol): protocollo utilizzato
per la trasmissione dei dati sulla rete Internet. L’IP trasporta
gli indirizzi del mittente e del destinatario di ogni pacchetto. Gli indirizzi
sono composti da 4 byte, una parte dei quali identificano la rete e la
restante parte il nodo all’interno della rete. Ogni byte è
separato dagli altri con un punto, per questo gli indirizzi IP hanno una
struttura di questo tipo: 194.21.28.40.Ogni nodo della rete dispone di
un indirizzo IP unico ed è quindi identificato con assoluta certezza.
L’assegnazione dei numeri IP viene effet-tuata da un ente americano
che li distribuisce, singolarmente o in blocco, ai richiedenti.
Ipertesto: documento formattato con un metodo idoneo
a creare collegamenti e riferimenti incrociati, le cosiddette iperconnessioni,
fra più file.
IRC (Internet Relay Chat): conversazione tra
più utenti condotta su Internet: la comunicazione avviene scrivendo
con la tastiera i messaggi da inviare agli altri partecipanti.
ISDN (Integrated Service Data (Digital) Network,
rete telefonica (telematica) Digitale integrata): le nuove linee del telefono
destinate a sostituire progressivamente l'attuale rete commutata (Rtc);
è studiata per trasmettere non solo voce ma anche dati e richiede
l'uso di modem particolari; è in grado di trasmettere dati ad una
velocità di 64000 bps, contro i 9600 bps della rete tradizionale.
Java: linguaggio di programmazione orientato ad oggetti
(realizzato dalla Sun Microsystems) che permette di arricchire le pagine
del Web con animazioni ed altri effetti speciali. Queste applicazioni,
che una volta compilate vengono chiamate applet , possono essere eseguite
su qualunque computer dotato di un browser predisposto per la gestione
di questo linguaggio.
Jolly (carattere): simbolo speciale usato per rappresentare
qualsiasi carattere singolo (?) o stringa di caratteri (*) in un nome
di un file
Joystick: chiamato anche puntatore digitale, è
un dispositivo di input costituito, nella sua forma più semplice,
da una leva e due o più pulsanti: viene usato generalmente nelle
applicazioni grafiche e nei giochi.
JPEG (Joint Professional (Photographic) Expert Group):
algoritmo di compressione che è il più diffuso standard
per creare immagini compresse.
LAN (Local Area Network): piccola rete locale
composta da un insieme di computer collegati fra loro posti entro un'area
limitata. Normalmente questa è relativa ad un ufficio o ad un edificio,
ma può interessare anche più edifici in un raggio massimo
di una decina di chilometri.
Lanciare: avviare e/o aprire un programma.
Laptop: computer portatile dotato di schermo LCD incorporato.
Laser (Light Amplification by Stimulated Emission
of Radiation): [1] il sistema col quale vengono letti i dati incisi
su CD ROM; la tecnica sfrutta un raggio di luce che colpisce la superficie
del disco in base all'intensità del raggio riflesso si può
leggere il dato precedentemente inciso sul CD. [2] Tecnologia di stampa
che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici.
LCD (Liquid Cristal Display): i monitor normalmente
utilizzati nei notebook
Libreria: raccolta di funzioni, file, caratteri, documenti
ecc.
Linguaggio di programmazione: intermediario tra il programmatore
e la macchina, che traduce le istruzioni del programmatore nel linguaggio
nativo del calcolatore; questo linguaggio nativo si compone sostanzialmente
di cifre binarie (0 e 1) di difficile manipolazione da parte del programmatore:
quindi risulta assai più facile scrivere delle istruzioni testuali
chiamate codice sorgente. linguaggi che sono più vicini al linguaggio
parlato sono chiamati linguaggi di alto livello (Basic, Pascal, Cobol,
C.), mentre quelli più vicini alla natura fisica del calcolatore
sono chiamati linguaggi di basso livello (Assembly e linguaggio macchina).
Link (agganciare, interconnettere, collegamento): in
Internet ed in linguaggio HTLM è un riferimento ad una pagina HTLM
presente sulla rete, ad un file su un server Ftp o ad altro materiale.
I link appaiono sottolineati.
Linux: sistema operativo creato da dei “programmatori
per i programmatori” o per gente molto esperta disposta ad abbracciare
la filosofia del “fai da te” che è alla base di questo
sistema.
Login: effettuare la procedura di Login equivale ad accedere
alla rete: bisogna inserire il nome o identificativo ed eventualmente
la password.
Macintosh: modello di computer della Apple caratterizzato
da un'interazione semplice ma efficace con l'utente.
Macro: sequenza di istruzioni scritte nel linguaggio
proprio del programma che si sta utilizzando. Alcuni programmi incorporano
un semplice linguaggio interno costituito da istruzioni dedicate allo
svolgimento delle funzioni dell'applicazione. Una macro è quindi
costituita da un'insieme di queste istruzioni e serve generalmente per
svolgere automaticamente operazioni ripetitive.
Mail bombing: la reazione messa in atto da alcuni utenti
di Internet nei confronti dello spamming: consiste, di solito, nella restituzione
al mittente di alcune decine di copie del messaggio indesiderato al fine
di provocare un intasamento della sua casella di posta elettronica.
Mailbox: casella postale per il traffico e-mail.
Mailing list: gruppo di interesse i cui messaggi vengono
spediti individualmente nella casella postale di ogni partecipante (simile
ai newsgroup).
Main (principale): il componente primario di un programma,
come ad esempio la routine iniziale.
Main Board: scheda madre o motherboard, cioè la
scheda in cui è installata la CPU.
Manipolare: nel contesto grafico modificare un'immagine
con tecniche digitali di fotoritocco.
Marcatore (Tag): nel linguaggio HTML una parola
chiave che indica all'interprete HTML come gestire una porzione di testo,
un disegno ecc..
Markup language: linguaggio per la descrizione di una
pagina di testo, ad es. il linguaggio html utilizzato per la realizzazione
delle pagine web.
Master (capo, padrone): nei sistemi informatici l'unità
principale di controllo degli altri dispositivi ("slaves").
Masterizzatore: dispositivo hardware in grado di scrivere/registrare
CD ROM e/o DVD.
Mbps: 1024 Kbps (Kilobyte per second).
Megabyte (Mb): = 1.000 Kbyte
MegaHertz (MHz): tutti i processori funzionano generando
ogni secondo una certa quantità di impulsi elettrici: l'unità
utilizzata per misurare la quantità di impulsi che la CPU è
in grado di generare in un secondo (la cosiddetta frequenza di clock)
è il MHz, che equivale a un milione di impulsi (o cicli) al secondo.
Per eseguire ciascuna delle operazioni che consentono il funzionamento
del pc, il microprocessore impiega uno o più cicli, a seconda della
complessità dell'operazione stessa.
Memoria: area di esecuzione ad alta velocità,
all'interno del computer, dove i dati sono contenuti, copiati e caricati.
M. Cache: tipo di m. estremamente veloce che aumenta le prestazioni
del processore e del trasferimento dati, immagazzinando dati da elaborare
più di una volta. M. Convenzionale: detta anche m. base,
è quella parte della RAM di un pc al di sotto dei primi 640 KB.
M. di Massa: dispositivo che consente la registrazione e/o lettura
di grandi quantità di dati: Hard Disk, i CD ROM, ecc.. M. Espansa:
detta anche EMS, in aggiunta ai 640 KB di m. convenzionale. M. Estesa:
quella parte di m. che risiede oltre il primo Mb di m. principale. M.
Locale : m. presente in una scheda (es. scheda grafica) per distinguerla
dalla m. di sistema. M. RAM : la m. ad alta velocità contenuta
nei circuiti dei pc, sulla quale si possono eseguire operazioni di lettura
e scrittura. M. Video: porzione di m. destinata a contenere la
riproduzione esatta del contenuto del video: in genere la CPU può
accedere direttamente alla m. video migliorando le prestazioni del sistema.
M. Virtuale: consente di utilizzare lo spazio su disco fisso come
se fosse m. Ram. M. Volatile: la m. ad accesso casuale (RAM) che
memorizza informazioni fintanto che il computer è in funzione.
Microprocessore: il processore centrale (CPU) di un computer.
Modem: modulatore - demodulatore: converte i segnali
digitali, provenienti da un computer o altro dispositivo con output digitale,
in segnali analogici in grado di modulare la portante di una linea telefonica;
in fase di ricezione esegue l'operazione inversa: i segnali telefonici,
vengono demodulati e convertiti nella sequenza di bit originale.

Monitor: dispositivo HW collegato al computer usato per
la visualizzazione delle informazioni.
Morphing (metamorfosi): effetto speciale: data un'immagine
di partenza ed una di arrivo, il computer analizza tutto il processo del
movimento necessario a passare dall'una all'altra ed elabora autonomamente
le immagini intermedie).
Motherboard: scheda madre o mainboard: la scheda principale
di un computer sulla quale si trovano il microprocessore, la memoria e
tutti i componenti indispensabili al suo funzionamento: è provvista
di alloggiamenti appositi (detti slot di espansione) per l'inserimento
di schede aggiuntive.
Motore di ricerca (Search engines): software
specializzati nella ricerca di informazioni su Internet.
Mouse: dispositivo di puntamento e di controllo del cursore
che si usa in alternativa o in combinazione alla tastiera.
MP3: abbreviazione di MPEG-1 Layer3, è il formato
che permette di comprimere file sonori mantenendo la qualità di
un CD audio.
MS-DOS (MicroSoft - Disk Operating System):
il primo sistema operativo per PC IBM compatibili.
Multimedia: combinazione di mezzi di comunicazione differenti;
in informatica identifica l'uso combinato di suoni, grafica, animazioni
e video.
Multitasking: sistema operativo in grado di eseguire
più applicazioni in parallelo.
Navigare: traduzione italiana del termine inglese “surfing”,
indica l'operazione di ricerca di informazioni su Internet spostandosi
da sito a sito.
NET: è la Rete, Internet, che comprende e tiene
insieme tutte le altre: detta anche the Matrix, the Datasphere, the
Electronic Frontier, the Information Superhighway .
Netiquette (Net-etiquette): il galateo della rete, insieme
di regole per non disturbare gli altri.
Netscape: società americana che produce browser
per Internet.
Newsgroup (gruppo di discussione): sorta di club in cui
si ha la possibilità di scambiare messaggi ed opinioni con persone
che hanno interessi affini ai propri e che risiedono ovunque nel mondo.
Nickname (soprannome): nelle comunicazioni via rete,
lo pseudonimo che permette di ricevere messaggi indirizzati a un nome
fittizio.
Nodo: [1] computer direttamente collegato a Internet
[2] punto di accesso in Internet attraverso un numero telefonico.
Nome utente: identificativo che, insieme alla password,
rappresenta le credenziali o account per accedere alle risorse o ad un
sistema.
Notebook: computer portatile.
OCR (Optical Character Reader): programma di
riconoscimento ottico dei caratteri in grado di convertire l'immagine
di una pagina scritta in un file di testo permettendone quindi una successiva
elaborazione.
Off: giù, non attivo, spento.
Off line (fuori linea): non collegato, alla rete o al
computer; lo stato in cui bisogna porre la stampante se si intende modificare
la sua configurazione.
Office automation: genericamente l’introduzione
dei computer nella gestione del lavoro che veniva fatto manualmente.
Oggetto: è costituito dalle informazioni che è
possibile selezionare in una finestra : testo, immagini, sequenza di suoni,
tabelle, parti di programma; qualsiasi informazione che può essere
incorporata ad un altro documento.
OLE (Object Linking and Embedding), collegamento
ed integrazione oggetto): tecnologia che permette di trasferire e condividere
informazioni fra applicazioni e che in pratica consente di incorporare
gli oggetti prodotti da una applicazione all'interno di altri programmi.
ON: su, attivo, acceso, ecc..
On-line (in linea): indica lo stato di un sistema o di
una periferica, pronto per essere utilizzato da un'altra unità
o essere collegato.
Open Source: software progettato non solo per essere
usato liberamente (gratis o a costi ridottissimi) ma
anche per consentire agli utenti, in vario modo, di apportare migliorie
(sull’esempio di Linux).
Output (emettere risultati, uscita): la fase in cui il
programma fornisce delle informazioni all'utente oppure una periferica
trasmette i dati fuori dal PC: la stampa, la visualizzazione sul monitor,
l'invio di dati al modem ecc..
Pacchetto: singolo blocco di dati trasmesso attraverso
una rete: un messaggio inviato in rete viene suddiviso in pacchetti identificati
con la destinazione e con altre informazioni essenziali.
Pagina web: documento multimediale a disposizione del
pubblico e leggibile da qualsiasi punto della rete.
Palette: l'insieme dei colori disponibili in un programma
di grafica o di disegno; il numero dei colori visualizzabili è
in funzione anche del tipo di scheda video e dalla quantità di
memoria di cui dispone.
Palmtop: computer palmare.
Parallela: modalità di comunicazione tra personal
e stampante ma anche tra computer e computer, nella quale i dati vengono
inviati sotto forma di pacchetti di otto bit.
Parola: insieme di bit considerati come una singola unità
nella memoria di un calcolatore.
Partizione: l'operazione eseguita prima della formattazione
del disco. Partizionare un disco significa suddividerlo in una o più
aree per renderne l'accesso più efficiente.
Password: la parola d'ordine/di riconoscimento che bisogna
conoscere per accedere ad un determinato servizio o file.
PCI (Peripherals Component Interconnect): bus
locale a 32 bit che consente il collegamento di schede aggiuntive e video.
PCMCIA (Personal Computer Memory Card International
Association): acronimo con cui sono conosciute le schede che hanno
il formato di carta di credito e che sono solitamente usate sui computer
portatili.
Percorso: informazione che consente di indicare la posizione
di un file
Periferica: ogni dispositivo collegato ad un computer
che ne espande le funzionalità (monitor, stampanti, lettori di
floppy, ecc.). Quando si installa una nuova periferica è generalmente
necessario un driver, cioè un programma che fornisce al computer
le istruzioni necessarie per gestire quel dispositivo.
Pixel (picture element): la più piccola
area video della quale sia possibile controllare luminosità e colore
in modo indipendente, ovvero unità di misura usata per rappresentare
le immagini nei sistemi elettronici: la quantità di pixel presenti
sullo schermo o in una immagine ne determina la risoluzione.
POP (Point Of Presence): punto di presenza.
Filiale del fornitore di accessi, normalmente in un'area diversa da quella
in cui si trova la sede. Lo stesso acronimo viene usato per indicare il
protocollo per la gestione della posta elettronica (Post Office Protocol).
POP3 (Post Office Protocol): protocollo per
gestire le caselle postali degli utenti in un dominio di posta elettronica.
Un client POP3 (p.e. Outlook Express) è un programma che accede
ad un server POP3 per acquisire i messaggi in attesa sulla casella postale
di un utente. Il server POP3 riceve i messaggi dal server SMTP di dominio,
conservandoli in caselle definite dal nome dell'utente destinatario del
messaggio.
Porta: canale di entrata e di uscita del computer che
collega una linea di comunicazione o un'altra periferica; i due tipi di
porte più comuni sono le seriali (COM) e le parallele (LPT): le
prime vengono utilizzate per le periferiche che ricevono le informazioni
un bit alla volta, mentre le seconde per quelle che ricevono le informazioni
otto bit alla volta.
Portale: sito Internet che può offrire una molti
servizi: informazione, ricerca, intrattenimento, acquisti ecc..
Posta elettronica: e-mail: qualsiasi messaggio composto
al computer e trasmesso via modem a un altro computer dove il destinatario
potrà consultarlo.
Procedura guidata: utilità che semplificano le
procedure di esecuzione delle operazioni più complesse.
Procedura: l’insieme delle attività da intraprendere
per la risoluzione di un problema.
Programmazione: la fase di realizzazione di ogni software
per computer, che consiste nella scrittura delle istruzioni che dovranno
essere eseguite dal microprocessore.
Programmi (software): lista di istruzioni ed informazioni
scritte in modo che il computer le possa leggere ed eseguire. Tipi di
programmi: di sistema (fanno funzionare il calcolatore), di utilità
(che facilitano la gestione del sistema), applicativi (permettono di eseguire
un lavoro), gestionali (gestiscono la contabilità aziendale).
Protocollo: insieme di regole riguardanti lo scambio
di informazioni fra sistemi diversi.
Provider (fornitore): società che fornisce un
insieme di servizi e consente l'accesso a Internet o che affitta spazio
su un proprio server in rete.
Pubblico dominio: programmi rilasciati dall'autore per
uso libero e che non prevedono licenza d'uso.
Pulsante: elemento che serve per scegliere rapidamente
un comando o un’opzione.
Puntatore: [1] freccia, o altro simbolo, che si muove
sullo schermo in sincronia con i movimenti del mouse. [2] Indirizzo utilizzato
per specificare la posizione di informazioni in un file: un collegamento
ipertestuale è un esempio di puntatore.
Punto: unità di misura della dimensione dei caratteri:
un punto = 1/72 di pollice.
Query (consultazione, ricerca): insieme di operazioni
che consentono di estrarre da un archivio dati determinate informazioni
in base a precisi criteri.
RAM (Random Access Memory, memoria ad accesso
casuale): immagazzina tutti i dati necessari in un preciso momento.
Random: accesso casuale.
Readme (leggimi): file, fornito con un'applicazione,
che di norma contiene le istruzioni per il caricamento del programma:
spesso contiene l'elenco di possibili difetti o incompatibilità,
previste dal produttore.
Real time: modalità di trasmissione ed elaborazione
veloce di dati, orientata agli eventi nel momento stesso in cui si verificano.
Release: una particolare versione di un prodotto software.
Report: prospetto, lista, elenco stampato.
Reset (azzerare): procedura, attivabile con apposito
tasto o premendo Ctrl Alt Canc, per riavviare computer e apparecchiature
elettroniche senza dover spegnere e riaccendere l'interruttore di alimentazione.
Resource: risorsa
Restore: l'operazione di ripristino dei file da un archivio,
da dischi o nastri o altre unità di memoria di massa alle loro
posizioni originali sul disco rigido del computer. È l'operazione
opposta del backup
Rete: una configurazione di hardware con più unità
sparse, collegate tramite linee di comunicazione in grado di garantire
la condivisione di dati tra i computer.
Rete delle reti: Internet.
Risoluzione: l'unità di misura grafica usata per
indicare cosa può stampare una stampante, cosa può riprendere
uno scanner o cosa può visualizzare un monitor. Per le stampanti
e gli scanner, la risoluzione viene misurata in DPI (dots per inch,
punti per pollice) e indica il numero di pixel che il dispositivo è
in grado di riprodurre in uno spazio di un pollice (2,54 cm). Nei monitor,
invece, la risoluzione indica la quantità di pixel riproducibili
sull'intero schermo. In generale, la risoluzione di un dispositivo, indica
la qualità del risultato prodotto dal dispositivo stesso: al crescere
della risoluzione corrisponde un miglioramento della qualità.
Risorsa: termine generico con cui si indica una parte
di un computer o di una rete, come un disco fisso, una stampante che può
essere utilizzata da un programma durante la propria esecuzione.
ROM (Read Only Memory, memoria di sola lettura):
i circuiti della memoria ROM contengono le istruzioni basilari che devono
essere trasmesse al processore all'avvio del sistema.
Router (instradatore): il dispositivo che riceve un pacchetto
di dati e lo invia alla macchina (server) successiva lungo il percorso
di consegna; mantiene sempre un elenco delle possibili vie di trasmissione
in modo tale da ottimizzare sempre i tempi di inoltro dei pacchetti dei
dati.
RTFM (Read The Fucked Manual, leggiti il fottuto
manuale): esortazione abbreviata che viene spesso rivolta ai principianti
che fanno troppe domande banali.
Run: eseguire un programma, girare, elaborazione, esecuzione.
Scanner: analizzatore, per scansione, delle immagini
grafiche o magnetizzate; trasforma informazioni di tipo analogico (testo
scritto, disegno, ecc.) in informazioni di tipo digitale; permette di
importare immagini grafiche o contenenti testo nel PC: quest'ultime, trattate
con un programma OCR, vengono poi convertite in caratteri ASCII, in modo
tale da poter essere successivamente manipolate da qualsiasi elaboratore
di testi.
Scaricare: vedi download.
Scheda: circuito stampato che permette di far funzionare
o di espandere le capacità di un pc.
Screen saver: programmi di protezione dello schermo che
consistono in un'animazione a video che si attiva quando il computer viene
lasciato inutilizzato per un certo tempo; lo scopo è quello di
evitare il consumo prematuro dei fosfori del monitor.
Scroll: spostamento su video di un testo o di una sua
parte, verticalmente o orizzontalmente, così da visualizzare i
caratteri che altrimenti non compaiono.
Server: computer dedicato al controllo di una rete e
progettato per condividere i dati con applicazioni client; può
avere anche funzioni host.
Server Internet: sistema informatico di proprietà
di un provider, che è parte di Internet stesso. Generalmente si
tratta di un potente computer che viene connesso in rete tramite reti
digitali ad altissima velocità.
Service provider: v. provider.
Setup: predisposizione di un sistema di elaborazione,
installazione di un programma.
Shareware (cose condivise): programmi coperti dal copyright
che possono essere provati gratuitamente per un certo periodo di tempo:
poi, per poter continuare ad usarli, occorre pagare una certa somma di
denaro.
Sintassi: l’insieme delle regole di scrittura dei
comandi alle quali occorre attenersi strettamente per poter interagire
con i programmi.
Sito: una qualunque risorsa di Internet identificata
da un indirizzo TCP/IP: praticamente è una raccolta di pagine HTML,
memorizzate in un server, a cui è possibile accedere, generalmente,
con un indirizzo URL.
Size: dimensione, formato.
Skip: saltare, tralasciare, scavalcare, bypassare.
Slash: barra /.
Slide: diapositiva, schermata facente parte di una presentazione.
Slot (incastro): alloggiamenti posti sulla scheda madre
nei quali vanno inserite le schede aggiuntive.
Smiles (sorrisi): piccoli disegni effettuati utilizzando
i caratteri ASCII; indicano lo stato d'animo di chi trasmette e cercano
di supplire alla mancanza del tono della voce e alla virtualità
della comunicazione in Rete.

Software: programmi per computer; insieme di istruzioni,
raccolte in uno o più file, che indicano al pc cosa fare; letteralmente
"elementi molli", in contrasto ad hardware (elementi duri)
Sorgente: il codice di un programma così come
è stato scritto dal programmatore: per poter essere eseguito dal
calcolatore dovrà essere "compilato".
Sottodominio: la parte sinistra della URL negli indirizzi
Internet (es. in www.documenti.governo.it “documenti”).
Sound Blaster: scheda audio prodotta dalla Creative Labs,
diventata standard di riferimento.
Source: sorgente, origine.
Spam: nome in gergo che definisce l'attività di
chi invia a tappeto, indiscriminatamente, messaggi non richiesti di posta
elettronica a migliaia di destinatari alla volta. Il termine deriva da
una marca di carne in scatola statunitense.
Speed: velocità.
Spider (ragni): programmi (motori di ricerca) in grado
di cercare informazioni in rete.
Stampante: periferica che serve a trasferire su carta
i dati contenuti nel computer
Stand-alone: un computer non collegato in rete, una postazione
di lavoro autonoma.
Stand-By: stato di attesa.
Start: avvio.
Startup: avviamento iniziale, operazione o sequenza di
avvio.
Step: passo, incremento.
Streaming: trasferimento di dati continuo e ininterrotto.
Stringa: qualunque struttura composta da una sequenza
di caratteri, generalmente di significato compiuto.
Suite: gruppo di programmi venduti assieme che hanno
l’obiettivo di soddisfare tutte le esigenze di un certo tipo di
utenti.
SVGA (Super Virtual Graphics Array): scheda
grafica o modalità video con risoluzioni di 800x600 o 1024x768
pixel.
SW: abbreviazione di software.
Swap: scambiare.
Switch: commutatore, deviatore, interruttore.
SYS: estensione che identifica i file di sistema.
Sysop (System Operator): responsabile e/o gestore
del sistema.
Tabella di codici: strumento di supporto per set di caratteri
e layout di tastiera relativi a paesi diversi: mette in relazione i codici
di caratteri binari di un programma con una tastiera o coi caratteri dello
schermo.
Tabulato: la stampa di un insieme di dati organizzati
in forma tabellare
Tag: vedi marcatore.
Tasti funzione: sono i tasti contrassegnati dalla lettera
F seguita da un numero (da F1 fino a F12). Il loro utilizzo e funzionamento
dipende dal programma utilizzato.
Tastiera: dispositivo di input fornito di interruttori
(tasti) che, mediante pressione, trasmettono il codice corrisponde al
carattere ASCII indicato sul tasto stesso.
TCP/IP (Transmission Control Protocol / Internet
Protocol): i due principali protocolli di trasmissione usati in Internet.
Il TCP si occupa della costruzione dei pacchetti mentre l’IP gestisce
l’invio vero e proprio.
Tele (dal greco télos, da lontano): primo
elemento di parole composte che fa riferimento ad un qualche tipo di comunicazione,
o attività, a distanza.
Teleconferenza: il sistema che permette di vedere e parlare
attraverso la connessione in rete di tanti computer quanto sono i luoghi
tra cui la teleconferenza si svolge.
Telelavoro: il lavoro che viene svolto nella propria
abitazione attraverso un collegamento telefonico (ma non solo) ai computer
dell’azienda.
Telematica: l'informatica abbinata alle tecnologie delle
telecomunicazioni: l'insieme delle applicazioni che consentono il trasferimento
di dati a distanza, per esempio per mezzo di una rete o via modem.
Telnet: protocollo che permette di utilizzare a distanza
computer esterni utilizzando TCP/IP.
Template: maschera grafica, modello.
Temporary files: files temporanei che, una volta aperti
e utilizzati, vengono memorizzati dal proprio computer (nella cartella
Windows: cartelle Temp e Temporary Internet Files) per
rendere più veloce la loro eventuale successiva consultazione.
Notevole, però, l'inconveniente che creano: si "depositano"
nella memoria del computer e, se non vengono periodicamente eliminati,
ne rallentano il funzionamento.
Terminale: postazione collegata a un sistema computerizzato
centrale, generalmente costituito da un monitor e una tastiera; non possiede
capacità autonome di elaborazione.
Texture: tessitura, trama, sfondo utilizzato in un elaborato
grafico, o in un documento.
Thesaurus: dizionario dei sinonimi.
Tilde: il carattere ~.
Time out: interruzione, fine tempo, fuori tempo.
Touch screen (toccare lo schermo): tecnologia che permette
di interagire con un programma su computer toccando alcune zone dello
schermo: in pratica vengono posti dei campi elettrostatici attorno alla
superficie del monitor e così, quando viene selezionato un comando
sfiorando semplicemente l'immagine visualizzata a video, dei sensori di
campo riconoscono la presenza del dito ed il programma converte il valore
letto in una coordinata dello schermo.
Touchpad: dispositivo di puntamento consistente in una
tavoletta sensibile al tocco che permette, facendovi scorrere sopra il
dito, di pilotare il cursore.
Tower (torre): contenitori dei computer a sviluppo prevalentemente
verticale.
Trackball: tipo di mouse usato soprattutto sui computer
portatili: in pratica è un mouse capovolto in cui il movimento
del cursore si realizza facendo ruotare una pallina incastrata alla base
senza, quindi, spostare fisicamente l'intero oggetto, come avviene invece
per il tradizionale mouse.
Trial: la versione limitata (nel tempo o nelle funzionalità)
di un programma, che ha lo scopo di permettere la valutazione prima dell'eventuale
acquisto.
True: vero.
True type (vero carattere): con questa tecnologia i caratteri
per la visualizzazione e la stampa vengono generati ogni volta in cui
servono, nella forma, dimensione, stile richiesti: compaiono sullo schermo
esattamente come in stampa.
TSR (Terminate and Stay Resident): programmi
che s'installano nella memoria e restano attivi fino allo spegnimento
della macchina o alla pressione di una determinata combinazione di tasti
(es.: screen saver). Molti programmi di utilità quando vengono
installati tendono ad assumere il profilo TSR: se il loro numero è
eccessivo, rubano parecchia memoria e rallentano sensibilmente il computer.
Txt: estensione dei file di solo testo, privi di formattazione
(e quindi molto "leggeri"), che si creano con Note Pad.
Unerase: recuperare file anche dopo averli cancellati.
Unità disco: dispositivo hardware per la memorizzazione
delle informazioni. Ogni unità disco è identificata da una
lettera: il disco rigido è "C", il floppy è "A",
il CD ROM "D" o "E".
Unità logica: una delle varie parti in cui può
essere diviso un disco fisso.
Upgrade: software di aggiornamento.
URL (Uniform Resource Locator): indirizzo Internet
che rappresenta il percorso di memorizzazione degli oggetti all'interno
del WWW. È costituito da 3 parti: il nome del servizio, il nome
del server o del sito e il nome del documento o del file: 1. può
essere, per es., “http ://” cioè il servizio Hyper
Text Transfert Protocol usato per leggere le pagine e navigare attraverso
i collegamenti ipertestuali stesse; viene usato anche il servizio “Ftp
://” per trasferire file da un server a un'altra destinazione. 2.
inizia normalmente con www e contiene il nome del server o del sito e
finisce con un suffisso che ne indica il tipo (“.com” se commerciale,
“.edu” se scolastico, “.it” se italiano, ecc.).
3. quando è presente, indica dove si trova la pagina all'interno
del server o sito.
USB (Universal Serial Bus): standard hardware
che facilita la connessione di periferiche quali mouse, modem, tastiera,
joystick ecc.: a questi ingressi si possono collegare, in cascata, fino
a 64 elementi.
User: utente.
User-friendly: caratteristica di un programma il cui
utilizzo può essere facilmente compreso anche dalle persone meno
esperte ma che, al tempo stesso, è in grado di assolvere alle funzioni
per cui è stato progettato.
User ID (User Identification): il nome che identifica
in modo univoco un utente di un servizio on line oppure anche la stringa
di caratteri che precede il segno @ negli indirizzi di e-mail (nome e
cognome o alias).
Username (nome dell'utente): identificativo del cliente
che usa un servizio in una banca dati (BBS).
Utility: software per modificare, migliorare o personalizzare
il sistema, per agevolare il lavoro di un programma o di un sistema operativo.
Videoscrittura: programma che permette di scrivere documenti
mediante l’uso di un computer.
Virtuale: cosa simulata, ricostruita al computer, che
appare come se fosse reale.
Virus: programmi in grado di copiare se stessi all'interno
di altri programmi residenti sul disco fisso o floppy; possono rovinare
o alterare i dati memorizzati sul computer .

Web (ragnatela): porzione di Internet caratterizzata
dalla possibilità di ospitare non solo informazioni testuali, ma
anche immagini, suoni, filmati e collegamenti ipertestuali fra un documento
e l'altro.
Webmaster: il progettista, costruttore o amministratore
in grado di realizzare e gestire siti Internet.
Web TV: dispositivo che permette di collegarsi ad Internet
(tramite la linea telefonica) e visualizzare le pagine Web sul televisore.
Width: larghezza.
Wild: tutti i tipi di virus (informatici) conosciuti,
che sono in grado di infettare i computer.
Windows: sistema operativo introdotto dalla Microsoft
nel 1983: sistema con interfaccia grafica che ha sostituito il MS DOS.
Windows NT (New Technology): sistema operativo
Microsoft a 32 bit per reti.
Wizard: autocomposizione o creazioni guidate: una sorta
di “automatismo” presente in molti programmi, che semplifica
la creazione di documenti; in pratica è un sistema di aiuto interattivo,
che consente di completare una certa procedura rispondendo a semplici
domande a video.
Word processor: programma per la elaborazione dei testi
(word = parola).
Workstation: stazione di lavoro: computer di particolare
potenza usati nel settore della progettazione, o più semplicemente,
una postazione di lavoro costituita da un computer con relativi dispositivi
di input e output.
World Wide Web (grande ragnatela mondiale): servizio
Internet che permette di stabilire collegamenti ipertestuali tra documenti
memorizzati su computer connessi ad Internet, detti Web Server: un utente
consultazione può saltare da un documento all'altro, senza curarsi
di dove si trovino fisicamente i relativi Server. I documenti WWW sono
chiamati pagine Web e possono contenere testo, grafica, musica..
ZIP: [1] estensione e/o formato dei file compressi. [2]
Z. drive: un drive rimovibile a caricamento frontale che utilizza dischetti
di dimensioni simili ai comuni 3,5”, che consentono però
di immagazzinare fino a 100 Mb.
Zippato: termine in uso, dagli utilizzatori, per indicare
un archivio o un file compresso. Tale termine deriva dalla caratteristica
estensione .zip generata da una delle più diffuse utility di compressione.
SIMBOLI
@
(at, chiocciola) separa negli indirizzi E mail il nome
utente dal nome del server.
$ (dollar) [1] simbolo della moneta americana.
[2] in programmazione indica una variabile stringa.
* (star, asterisk) [1] simbolo di motiplicazione.
[2] usato nelle ricerche come carattere jolly (wildcard).
, (comma) viene usato come separatore decimale in Europa,
e come separatore di migliaia in USA.
. (dot) viene usato come separatore di migliaia in Europa, e
come separatore decimale in USA.
/ (slash, stroke). [1] operatore matematico
che divide due numeri [2] Separatore negli indirizzi dei siti Internet
(es. http://www…….).
\ (backslash) [1] operatore matematico usato
per dividere due numeri e restituire un risultato intero. [2] Separatore
nei percorsi directory / file (es. C:\programmi\nomefile).
~ (tilde) [1] indica approssimazione.[2] in programmazione indica l’operatore
logico “NOT”.
“ (double quote) [1] simbolo dei pollici. [2] delimitatore
di stringhe nel campo della programmazione. [3] in Internet se si scrive
“mare azzurro” verranno cercate solo le corrispondenze che
contengono entrambe le parole.
< (less-than) minore.
<> diverso.
> (greater-than) maggiore.
© copyright.
® marchio depositato.
™ (trade mark) marchio registrato.
|