Caro (si fa per dire) Presidente Bush,

hai deciso di fare la guerra, ma milioni di persone non sono d’accordo: tutti sanno che Saddam è un tremendo dittatore, però tu e il tuo esercito sarete peggio!

Non dire di fare la guerra in nome di Dio: Dio sicuramente sarebbe per la pace.

Lo sappiamo che gli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale hanno combattuto per liberare l’Europa, ma adesso non combattono per la nostra libertà ma per il loro petrolio.

Hai fatto il conto di quanti innocenti moriranno?

Nella nostra scuola abbiamo fatto un’adozione a distanza e da quel lontano paese ci hanno scritto che con 1 Euro potevano comprare più di trenta panini. La tua guerra costerà moltissimi soldi e, appunto, con questo denaro si potrebbero salvare centinaia di migliaia di persone.

Ogni sera sentiamo il rumore degli aerei partiti da Aviano: e abbiamo paura.

Abbiamo appeso la bandiera della pace e non sappiamo se serve a qualcosa, ma forse sì: non bisogna tacere o restare indifferenti.

Comunque se fossimo davanti a te e ai tuoi alleati vi diremmo le stesse cose.

Quindi non ti salutiamo con affetto

Gli allievi della 1a B
Scuola Media “Aulo Magrini” - Ovaro (UD)

 25 marzo 2003