Natale 2003 - Teatro “l’Alpina” di Comeglians
"INTERVISTA A BABBO NATALE"
con
Elisa Adami
Beatrice Fedele
Chiara Fedele
Anita Fior
Jessica Lavina
Rosy Martin
Silvia Micoli
Jessica Polonia
Alessia Zanier
riprese video: Thomas Picco - suoni: Ilario Triscoli
Sigla TG1
Da studio:
Buonasera dal TG1. Abbiamo un’esclusiva straordinaria! La nostra inviata Lilli Gruber è riuscita a intervistare nientemeno che Babbo Natale! Ecco il servizio.
Babbo Natale è un uomo piuttosto normale,
malvestito, coi capelli corti, che fuma la pipa
Intervistatrice: Salve signor Babbo Natale, a dire il vero la immaginavo
un po' diverso; allora quell'omone con la barba bianca e l’aria allegrona
è tutta una finta?
Babbo Natale: Ma no, oggi sono in vacanza: quella che hai in mente
tu è la divisa ufficiale. Tutta questione di immagine, come si dice oggi.
Mica potevo andare in giro così, non avrei convinto nemmeno i bambini
albanesi...
Inter: E quel suo bel vestito bianco e rosso?
Entra Y col vestito bianco
Bab: Non lo sai, eh? Ti racconterò un segreto e ti prego di
credermi, è tutto vero. Quelli della Coca Cola, verso il 1920, hanno
avuto un’incredibile idea pubblicitaria: il mio vero vestito da Babbo
Natale era una tunica bianca, tipica del mio paese, la Lapponia, vicino al Polo
Nord. E allora cos’hanno pensato quei furbacchioni? Mi hanno proposto
un bel costume bianco e rosso...
Interv: E perché mai?
Entra X col vestito bianco e rosso
Bab: Ma come, non hai capito? Bianco e rosso proprio come i colori
della Coca Cola!... Insomma, ogni volta che qualcuno vede una pubblicità
della Coca Cola, da qualche parte del suo cervello c’è il ricordo
del mio bel vestito, e così...
Interv: Accidenti,
le pensano proprio tutte!
Bab:
E sì: ci manca solo che mi debba travestire da Harry Potter o da velina...
Interv: Comunque i
bambini le vogliono bene dappertutto...
Bab:
Certo! Sono diventato così famoso che porto i regali anche a Pechino,
Tel Aviv, Calcutta, Nairobi, che naturalmente fanno festa in altre occasioni.
Interv: Già,
perché lei va dai bambini di tutto il mondo...
Bab:
Mi piacerebbe davvero, ma purtroppo non è così, ci sono troppi
posti in cui non posso andare perché ci sono soldati che sparano, bombe
e attentati: Iraq, Afghanistan, Congo, e un sacco di altri luoghi che voi, allegri
e ben nutriti, nemmeno conoscete...
Interv:
È vero, da lì non le scrive nessuno...
Bab:
Ma no, certo che mi scrivono! Anzi, vogliono tutti lo stesso regalo...
X Y e Z, rispettivamente con pokemon, un cellulare
per mano, berretto Ferrari, ammiccando, sorridendo esageratamente
e con tono invitante:
Pòkemon?
Telefonini?
Ferrari?
Bab:
No, no, qualcosa di molto più bello e prezioso...
e rivolge lo sguardo verso W che tiene in mano
la bandiera della pace
Da studio, voce sbrigativa e molto seccata:
Grazie, grazie, e ora mandiamo in onda la...
Tutti - tranne Babbo N. che scuote la testa,
sconsolato - in coro e agitando i telefonini:
... PUBBLICITÀ !!!
Musica
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