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IL
PIANETA TERRA
Rosy MARTIN 2 a B 2003-04 La Terra si formò circa 4600 milioni di
anni fa: le rocce più antiche che siano state trovate fino ad oggi
risalgono a 3850 milioni di anni fa; quindi a quell'epoca, se c'era la
roccia, la Terra doveva già avere una crosta solida. Un grande aiuto per stabilire l'età di una
formazione rocciosa viene dallo studio dei fossili in essa contenuti. L'età
di alcune rocce può inoltre essere determinata misurando il decadimento
radioattivo delle sostanze in essa presenti. Di solito si dice che la Terra ha forma
sferica: ciò non é esattamente vero. Il nostro pianeta presenta parecchie
sporgenze e rientranze e in particolare é nettamente rigonfio nella zona
dell'Equatore. Lo studio dei terremoti e le informazioni fornite dall'analisi
della forza di gravità terrestre ci permettono di conoscere la struttura
interna della Terra. Il nostro pianeta é formato da vari strati di sostanze
diverse.
Il Mar Mediterraneo 6 milioni di anni fa
era una valle arida, e non un vasto mare come oggi; sotto il mare attuale c'é
uno strato di sale spesso centinaia di metri. L'atmosfera é lo spesso strato di
gas che circonda il nostro pianeta. le variazioni di temperatura e di umidità
che si verificano nei più bassi strati atmosferici determinano le condizioni
meteorologiche. Il Sahara circa 450 milioni di anni fa era
coperto dai ghiacci e si trovava vicino al Polo Sud. Le Alpi non sono sempre state alte montagne
rocciose, un tempo erano semplici colline e pianure; oggi sono in gran parte
fatte di strati rocciosi che si sollevarono circa 25 milioni di anni fa. Via via che si sale verso la cima di una
montagna, l'aria si fa più fredda e rarefatta. Si potrebbe credere di sentire
più caldo avvicinandosi di più al Sole, ma 1000 o 2000 metri non sono nulla
se si pensa che il Sole é lontano 150 milioni di chilometri! In realtà il Sole riscalda la Terra e la
Terra riscalda l'aria. Il materiale emesso dai vulcani proviene
dal mantello terrestre ed é un miscuglio di rocce fuse, gas (anidride
carbonica, anidride solforosa, acido solforico) e vapore acqueo, ed é
chiamato magma. Parte del magma sale direttamente in superficie, parte
si accumula in un serbatoio detto camera magmatica.
I terremoti sono provocati da
movimenti improvvisi che si verificano all'interno della crosta terrestre.
Quando negli strati profondi delle rocce si accumulano delle tensioni,
seguite da deformazioni sempre più intense, può verificarsi una frattura
improvvisa (dopo la quale le rocce si assestano su nuove posizioni di
equilibrio) che genera quelle onde d'urto, o onde sismiche, chiamate
terremoto. L'epicentro é il punto della
superficie terrestre immediatamente al di sopra della zona in cui il sisma si
é originato, cioè dove il movimento della crosta terrestre ha determinato la
propagazione delle onde sismiche. La crosta terrestre é uno strato
relativamente sottile, che gli scienziati ritengono sia diviso in enormi
sezioni, dette zolle, accostate tra loro come in un gigantesco puzzle. Le
zolle si muovono, ma molto lentamente, scorrendo sulla crosta. Il carbone é
un combustibile fossile, formatosi da resti di organismi vegetali vissuti in
epoche remote. Ad esempio l'Antartide, attualmente coperta com'è dai ghiacci,
ha pochissime piante, che però erano numerose quando tali giacimenti si
formarono. I fossili sono resti o tracce di organismi
vissuti nel lontano passato e conservati negli strati della crosta terrestre.
Un minerale é una sostanza
costituita da un composto naturale di vari elementi chimici. Campioni di un
dato minerale, prelevati in luoghi diversi, presentano, alle analisi chimico
- fisiche, risultati identici. Le rocce sono insiemi di vari minerali. L'oro
si trova in vene minerali nelle rocce, o in ghiaie trascinate via da zone in
cui furono erose rocce aurifere. Si setaccia la ghiaia dei torrenti per
raccoglierne i granelli d'oro. I cristalli si formano per
evaporazione oppure per il raffreddamento di roccia fusa sotto la superficie.
I cristalli migliori sono quelli che si sono formati molto lentamente. I
diamanti si formano a grandi profondità, in condizioni di forte calore e di
forte pressione. I mari di piccole dimensioni possono riempirsi di sedimenti
portati dai fiumi; anche i mari grandi ma poco profondi possono riempirsi in
parte di sedimenti e il loro fondo può essere spinto verso l'alto da
movimenti tellurici. L'acqua marina contiene molti minerali, che sono stati asportati
dal terreno e riversati in mare dai fiumi. quando l'acqua del mare evapora, questi
minerali rimangono e si concentrano in misura sempre maggiore. Il Mar Morto, ai confini fra
Giordania e Israele, é il mare più salato del mondo, più di dieci volte
rispetto alla media degli oceani. Quando passa attraverso una goccia di
pioggia, la luce del Sole, che ci appare bianca ma è in realtà un miscuglio
di colori, subisce una leggera deviazione. Poiché le goccioline d'acqua
"piegano" i vari colori con inclinazioni diverse, essi risultano
alla fine separati a ventaglio nelle tinte dell'arcobaleno.
La pioggia o la neve che cadono sui
continenti finiscono nei fiumi (e quindi nel mare) o sui ghiacciai, oppure
penetrano nei terreni e vanno ad arricchire le falde acquifere sotterranee.
Il fango ribollente é un effetto collaterale dell'attività vulcanica. A far
ribollire il fango sono gas e acque calde provenienti da sotto la superficie.
Il risultato é simile a quello che si vede e si sente quando un minestrone
bolle in pentola.
Se si segnano su una carta geografica tutti i vulcani del mondo,
si nota che l' Oceano Pacifico appare circondato da punti di forte attività
vulcanica, e questo si chiama cintura di fuoco. Le rocce che formano i continenti sono di natura
varia, ma sempre meno dense di quelle dei fondali oceanici. È però certo che
anche sotto le rocce che formano i continenti esistono strati più densi. Il Sole sorge a oriente perché la
terra ruota intorno al proprio asse da Ovest a Est. Il Sole, che
relativamente alla Terra é fermo, compie di conseguenza un movimento
apparente nella direzione opposta, cioè da Est a Ovest. Ecco perché il Sole
si vede sorgere ad oriente. In ogni momento metà della Terra é rivolta verso
il Sole e ne riceve la luce. L'altra metà é in ombra e lì c'é la notte. La Terra ruota intorno al proprio asse in
24 ore. In questo arco di tempo il luogo dove ognuno vive viene a trovarsi
per un po’ alla luce del Sole (giorno) e per un po’ all'ombra.
In un anno la terra fa un giro completo
attorno al Sole. Essendo la posizione dell'asse costante, i raggi solari
colpiscono la superficie terrestre in maniera più o meno obliqua, secondo la
posizione relativa tra Terra e Sole. Le stagioni calde corrispondono a un'inclinazione
dei raggi che si avvicina alla perpendicolare. L'opposto succede per le
stagioni fredde. |