LA CENTRALE IDROELETTRICA

Emanuele CIMENTI   

3a B    2001-02

È un impianto che sfrutta la forza di caduta o peso dell'acqua per produrre energia elettrica.

I tipi principali sono due:

  • la centrale a serbatoio è situata in montagna, dove c'è un forte dislivello;
  • la centrale ad acqua fluente è situata nelle zone pianeggianti, dove il dislivello è piccolo ma ci sono fiumi di grande portata.

1.       diga

2.       condotta forzata

3.       trasformatore

4.       alternatore

5.       turbina

CENTRALE A SERBATOIO

L'impianto è formato da tre parti distinte:

1.      Serbatoio. Viene ricavato da una grande conca naturale (valle) sbarrata con una diga, così l'acqua dei torrenti si accumula formando un lago artificiale.

2.      Condotte. Sono i tubi che partono dal serbatoio e arrivano fino alla centrale. Possono essere di due tipi: il canale di derivazione e  la condotta forzata.

3.      Centrale. È un edificio in muratura su due livelli. AI piano inferiore ci sono le turbine,al piano superiore c'è la sala degli alternatori.

 

Funzionamento

La centrale entra in funzione di giorno, quando è maggiore la richiesta di energia.

L'acqua del lago artificiale defluisce nel canale di derivazione e arriva all'imbocco della condotta forzata.

Dentro la condotta l'acqua scende lentamente e viene schiacciata dall'acqua che sta sopra, acquistando così energia di pressione.

Dentro la centrale il tubo termina con una strozzatura (ugello), dove l'energia di pressione si trasforma in energia di velocità.

Il getto d'acqua investe le pale di una turbina Pelton,che mette in moto l'albero dell'alternatore, che si mette a girare e genera la corrente elettrica.

L'acqua viene poi fatta defluire in un fiume vicino.

Centrale di pompaggio

Nelle ore notturne e nei giorni festivi, quando il consumo è minore, le centrali termoelettriche funzionano al "minimo tecnico". Spegnere gli impianti richiederebbe tempi troppo lunghi e sarebbe per di più costoso.

Per conservare questa energia a basso costo si impiegano le centrali idroelettriche di generazione e pompaggio.

L'impianto è simile a una normale centrale a serbatoio, con in più un serbatoio a valle, in cui vengono conservate le acque utilizzate durante il glomo, e una pompa accoppiata sotto ogni turbina.

Di giorno dal lago scende l'acqua che fa girare la turbina, che a sua volta fa girare l'alternatore.

Di notte la corrente arriva nell’alternatore, che fa girare la pompa,che a sua volta fa risalire l'acqua nel lago artificiale.

CENTRALE AD ACQUA FLUENTE

Questa centrale sfrutta direttamente la portata d'acqua di un fiume e si trova sui grandi fiumi di pianura come il Volga, il Danubio, il Mississippi. In Italia invece questa centrale è poco diffusa.

L'impianto è formato da due parti distinte.

Diga. È un'opera che sbarra il corso del fiume. Essa crea un dislivello di 8-15 m tra l'acqua a monte e l'acqua a valle. È dotata di numerosi portelloni che vengono aperti quando il fiume è in piena.

Centrale. È un edificio diviso su due livelli:

- al piano inferiore, nell'acqua, ci sono i collettori a spirale dove sono alloggiate le turbine Kaplan;

- al piano superiore c'è la sala con gli alternatori.

Funzionamento

-          L'acqua entra in una condotta a spirale che termina con tante strozzature.

-          I getti d'acqua spingono con le pale della turbina, che si mette a girare.

-          Infine l'acqua viene risucchiata dal collettore di scarico e defluisce a valle.

LA TURBINA IDRAULICA

La turbina idraulica funziona con un flusso d'acqua. Questa macchina, però, non sfrutta la corrente naturale di un fiume, ma forte getto creato da una serie di ugelli.

Un ugello è un canale a sezione decrescente che termina con una strozzatura.

L'acqua nel tubo è quasi ferma, ma ha la pressione fornita dall'acquedotto: quando si apre l'ugello, l'acqua esce con forte velocità e riesce a mettere in movimento una piccola pala.

Nell'ugello l'energia di pressione dell'acqua si trasforma in energia di velocità.

Ogni turbina è formata da due elementi: il distributore e la girante .

In base al salto d'acqua disponibile viene impiegato il tipo Pelton o Francis o Kaplan.

Turbina Pelton

Viene usata nelle centrali di alta montagna, dove si possono ottenere grandi salti d'acqua.

La girante è una ruota con un grande disco che sulla circonferenza ha molte pale.

Il distributore è un grosso tubo a cui sono legati degli iniettori. Ogni iniettore finisce con una strozzatura (ugello) e ha all'interno una spina che regola la potenza del getto.

La turbina Pelton non è immersa nell'acqua:

-          l'acqua arriva dalla condotta forzata con fortissima pressione

-          da ogni ugello esce acqua a forte velocità e colpisce una pala dopo l'altra nello spigolo centrale;

-          il getto si divide in due parti, preme il fondo dei due cucchiai e fuoriesce all'indietro, mettendo in rotazione la girante.

Turbina Francis

Viene usata nelle centrali di media montagna, dove si possono ottenere salti d'acqua abbastanza elevati.

La girante è una ruota d'acciaio con molte pale a profilo ricurvo; al centro c'è il mozzo per il collegamento all'alternatore.

Il distributore è formato da molte palette d'acciaio, che hanno un grosso stelo per regolare l'inclinazione. Esse delimitano tanti piccoli "canali " a sezione decrescente, che cioè funzionano come gli ugelli della turbina Pelton. Orientando le palette si regola la portata d'acqua che colpisce la gitante.

 

La turbina Francis funziona immersa nell'acqua:

 

-          l'acqua che arriva da una condotta forzata con forte pressione, riempie una camera a spirale;

-          nel distributore l'acqua viene divisa in tanti flussi, che acquistano velocità nei "canali" e colpiscono le pale della girante, trascinandola in rotazione;

-          l'acqua esce dal condotto di scarico che, allargandosi crea un risucchio.

 

Turbina Kaplan

Viene usata nelle centrali fluviali e funziona con un salto d'acqua molto piccolo.

La girante è formata da un grosso supporto a forma di fungo, con un mozzo centrale dove sono inserite da 4 a 8 pale. Queste pale possono essere inclinate con un meccanismo interno, per quando varia la portata stagionale del fiume.

Il distributore è simile a quello della turbina Francis.

La turbina Kaplan funziona immersa nell'acqua:

  •        l’acqua trattenuta dalla diga scende in una camera a forma di chiocciola;
  •         passa tra il distributore e si divide in tanti flussi che colpiscono le pale della girante, che si mette a ruotare;
  •           l’acqua esce da un condotto aspirante uguale a quello della turbina Francis.